venerdì 23 agosto 2013

Torna accessibile spiaggia Due Sorelle

Area interdetta ritransennata, riaperti corridoi per natanti


  La frana sulla spiaggia delle due sorelle a Sirolo (Ancona)


 Terremoti: blocco calcare si stacca da Monte Conero



SIROLO (ANCONA)  - E' tornata accessibile ai natanti stamani la spiaggia delle Due Sorelle a Sirolo (Ancona), ieri evacuata a scopo precauzionale per le verifiche sulla stabilità della falesia dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.4 che ha provocato il distacco di blocchi di calcare in due punti del Monte Conero.
Dopo l'ultimo sopralluogo del geologo del Comune e di vigili del fuoco e Capitaneria di porto l'ordinanza provvisoria che vietava l'attracco dei barconi turistici è stata revocata: i corridoi di atterraggio sono stati riaperti. L'amministrazione comunale provvederà a ritransennare la parte di spiaggia già off limits da anni per il pericolo di smottamenti della falesia calcarea.
Anche oggi una motovedetta e un gommone della Guardia costiera sono in mare per monitorare la tenuta del costone roccioso. I vigili del fuoco di Ancona devono ancora eseguire un paio di verifiche statiche di edifici privati, ma ad oggi non sono state emesse ordinanze di inagibilità e non vengono segnalati ulteriori danni. Le spiagge sono nuovamente affollate di bagnanti: ''I turisti sanno che il nostro territorio è presidiato e il patrimonio edilizio è stato adeguato nel tempo alle normative antisismiche'' commenta il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini, che dalla Sala operativa unificata della Regione coordina le attività di monitoraggio e intervento.
La crisi sismica del distretto del Conero è iniziata a giugno, con tre scosse superiori al quarto grado della Scala Richter (4.9 il 21 luglio) e altre minori.
La notte è trascorsa tranquilla ad Ancona, Numana e Sirolo, dopo il terremoto. I sismografi dell'Ingv hanno registrato soltanto due lievi scosse, una di magnitudo 2 alle 22.58, e un'altra di magnitudo 2.1 alle 3.15 (più una scossa 2.1 alle 1.45 ma nel distretto dei Monti Sibillini). Nessuna chiamata o segnalazione sono arrivate alla Protezione Civile o ai vigili del fuoco.
(ANSA)

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