sabato 24 agosto 2013

Cividale del Friuli, tuffo nel Medioevo

La cittadina-gioiello Unesco 'sveste' la modernità per il Palio di San Donato, 23-25 agosto


Cividale del Friuli, Giostra a cavallo durante il Palio di San Donato 2012 (Foto: Nino Miani)Cividale del Friuli, Giostra a cavallo durante il Palio di San Donato 2012 (Foto: Nino Miani)
Cividale del Fiuli, tuffo nel Medioevo col Palio di San Donato (Foto: Nino Miani)
Per le strade della cittadina anche esperti 'sputafuoco' (Foto: Nino Miani)
Gli stemmi dei borghi di Cividale del Friuli (Foto: Nino Miani)
Cortei per il Palio di San Donato a Cividale del Friuli (Foto: Nino Miani)
Cividale del Friuli pronta per un tuffo indietro nel tempo: nella cittadina arroccata sulle rive del Natisone ogni segno della modernità – il più possibile – scompare. Grandi e piccoli si preparano a vestire con abiti, calzature, acconciature e accessori medievali. Anche un dettaglio fuori posto può causare al borgo di appartenenza pesanti penalità che rischiano di compromettere la vittoria finale. Se nel Quattrocento il Palio di San Donato era un confronto di arcieri e balestrieri oggi – a partire dal 2000 – è sia un rito che coinvolge tutta la comunità cividese in una sana competizione urbana sia uno spettacolo che richiama ogni anno centinaia di turisti.

Alle prime prove di destrezza di iscritti in rappresentanza di borghi cittadini e di altre città o castelli si sono aggiunte la corsa a piedi e a cavallo accompagnati da intrattenimento a tutto tondo: danze, canti, giocolieri. Nel 1484 il "palio" del Comune, esposto per essere balestrato, era di panno, della migliore qualità. L'ultimo classificato riceveva la porcellina, oppure uno sparviero o un gallo.

Quest'anno il Palio è in programma nel weekend del 23-25 agosto. La rievocazione inizia nellasera di venerdì con le taverne che accolgono i "forestieri" mentre le vie e le piazze si animano concortei, animazioni, giocolieri, musici, menestrelli e sputafuoco. Dalla chiesa di San Martino esce il Palio scortato da tamburi e accompagnato da cortei di nobili e popolani che inaugurano il torneo cittadino. Nella serata di venerdì si ha già un primo assaggio della gara coi giochi di bravura a cavallo, le performance di artisti di strada, gli spettacoli di musica medievale. Sabato la giornata clou per la competizione con la gara internazionale itinerante di tiro d'arco, la giostra a cavallo e larievocazione della tradizionale staffetta tra fanciulli e campioni di ogni borgo. Tutto il giorno e fino a notte inoltrata si ha la possibilità di ammirare i cividesi che si cimentano con gli antichi mestieri e di partecipare ai laboratori e alle visite guidate alla scoperta di alcuni gioielli di Cividale. Domenica è la giornata solenne dedicata al patrono della città: San Donato, con la celebrazione della messa nel duomo di Santa Maria Assunta, gli onori al Palio e il corteo solenne. Per tutto il giorno si avrà ancora il tempo di far tappa in taverne e mercatini, mentre nelle vie del borgo è ancora tempo di giullari, giocolieri, tamburi, musici, cavalieri. Nel pomeriggio si svolge la gara di tiro con la balestra. Dalle 19.45 in piazza Duomo premiazioni e consegna del Palio di San Donato al borgo vincitore nelle gare di corsa pedestre e di tiro con l'arco e la balestra. Chiusura in grande stile con uno spettacolo equestre e i fuochi d'artificio. Nei tre giorni di festa le attività per i bambini, anch'essi protagonisti tra i figuranti, sono tantissime: dai laboratori agli spettacoli ad hoc e anche una caccia al tesoro.

Oltre agli eventi del Palio c'è da scoprire Cividale. La cittadina si visita nell'arco di una giornata. Ecco i suoi 'must': il Ponte del Diavolo, dal quale si entra in città e si ammira il fiume Natisone che scorre tra pareti profonde e scoscese; il Tempietto Longobardo, dell'VIII secolo; la via del Monastero Maggiore che conduce all'Ipogeo celtico, un piccolo ma suggestivo complesso di grotte artificiali dalle origini ancora avvolte nel mistero e con dei 'mascheroni' ricavati dalla pietra che paiono animati; la casa medievale nel Borgo Brossana, risalente al Trecento; il Museo Archeologico Nazionale e il Duomo nella piazza omonima.

Ecco qualche link utileTurismo FvgCividale del Friuli Turismo, il Palio di San Donato.

(ANSA)

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