| ROMA - Una doppia telecamera a forma di pillola in grado di fotografare l'esofago, il tratto piu' alto dell'apparato digerente: e' uno dei microdispositivi innovativi che potra' diffondersi negli ospedali e rendere sempre piu' accurate le diagnosi di alcune malattie digestive. Delle dimensioni di un centimetro e mezzo di lunghezza e con un diametro di 7 millimetri, la pillola telecamera si manda giu' con un bicchiere d'acqua e servira' per aiutare i medici a fare diagnosi piu' accurate su di alcune malattie come le varici esofagee in alternativa ad altri esami piu' invasivi. Il piccolo dispositivo, spiega Guido Costamagna, professore di endoscopia digestiva all'universita' Cattolica di Roma, che presentera' il microapparecchio domani in un convegno internazionale, e' a doppia faccia cioe' registra le immagini da due lati, dal basso e dall'alto e li trasmette ad un computer tramite un'antenna che e' posta sul torace del paziente. Grazie ad una altissima frequenza di registrazione, le immagini vengono proiettate in tempo reale su uno schermo. Una pillola simile, ma con una sola camera e meno sofisticata di questa e' gia' in uso da alcuni anni per le diagnosi di alcune malattie dell'intestino. Questa messa a punto per esaminare l'esofago potrebbe diventare alternativa alla esofagoscopia che si esegue con un apparecchio a fibre ottiche che viene introdotto dalla bocca. |
(ANSA)
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