Compravendita senatori. Prodi ascoltato come teste: “Non sapevo, io stavo volentieri al governo”
Il procedimento, che vede imputati l'ex Cavaliere e l'ex direttore de L'Avanti Valter Lavitola, si sta celebrando di fronte alla Quinta sezione penale del Tribunale di Napoli, ma colui che avrebbe dovuto rappresentare il teste chiave, si è appellato a molti "non ricordo" e indiscrezioni.
"Non sapevo neanche chi fosse il senatore De Gregorio, non l'avevo mai conosciuto", ha per esempio chiosato Prodi interpellato sul passaggio del parlamentare Idv tra le schiere del Pdl. "Venivo da esperienze politiche extra italiane – ha detto Prodi – l'unica occasione in cui ho avuto modo di fare la sua conoscenza è stato nel giugno 2013 quando ho ricevuto da parte sua una lettera di scuse per la caduta del mio governo".
D'altra parte, ha aggiunto poco dopo, di tutta quell'operazione, nota come "Libertà", Prodi non ricorda "nulla in particolare": "era un chiacchiericcio continuo" e, per tale motivo, non ha mai avuto certezze in merito. "Se me ne avessero parlato ci avrei messo la dovuta attenzione", ha proseguito. "Ci stavo volentieri al governo…". Una frase che ha immediatamente suscitato la replica del legale di Berlusconi, Nicolò Ghedini: "E lo sappiamo…"
Prodi era già stato ascoltato l'8 marzo del 2013 dai magistrati e, ora come allora, le lacune del suo resoconto non fanno altro che lasciar soddisfatta la difesa, che sostiene come non esista alcun indizio della colpevolezza di Berlusconi.
http://www.articolotre.com/2014/07/compravendita-senatori-prodi-ascoltato-come-teste-non-sapevo-io-ci-stavo-volentieri-al-governo/
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