giovedì 26 febbraio 2015

“Papà sta male” e muore con un proiettile in testa

rom-Redazione- La moglie e i figli non hanno capito cosa stava succedendo nella notte tra sabato e domenica.
Un malore.
E invece Roberto Pantic, un 43enne di origine croata ma nato in Italia, aveva un proiettile calibro 9 conficcato in testa.
L'uomo, con la compagna e i loro dieci figli, viveva da alcuni giorni in un prato nelle campagne intorno al fiume Oglio, a sud di Bergamo. Per vivere fanno l'elemosina ma nessuno dei componenti della famiglia ha precedenti penali. Nessun movente palese quindi. Il che rende difficili le indagini dei carabinieri che stanno cercando di capire chi ha sparato all'uomo che dormiva nel camper. 
Come ricostruisce Repubblica, "sarebbero più di uno i colpi esplosi nella notte in direzione dei due mezzi su cui dormiva la famiglia Pantic che, sorpresa nel sonno e al buio, non si è resa conto di quello che stava accadendo". 
Un solo proiettile sarebbe andato a segno: quello che ha ucciso la vittima, raggiunta alla nuca nel sonno. Gli inquirenti non tralasciano nessuna ipotesi, dal regolamento di conti a eventuali litigi con altri cittadini italiani o stranieri, "anche se i Pantic, conosciuti in zona, sembra non avessero mai avuto particolari problemi con i residenti".

http://www.articolotre.com/2015/02/papa-sta-male-e-muore-con-un-proiettile-in-testa/

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