sabato 28 febbraio 2015

Arbitrato come stimolo della crescita economica

Arbitrato come stimolo della crescita economica- Redazione – In una società moderna una giustizia civile lenta ed eccessivamente burocratizzata è sicuramente un freno allo sviluppo economico del Paese. Questo principio è ormai noto non solo agli economisti ma anche ai responsabili politici ed agli analisti a qualunque livello essi operino. Quale stimolo ha infatti un qualunque investitore, italiano o straniero, ad intraprendere una nuova attività se sa che per ottenere una sentenza in materia di lavoro da un Tribunale occorrono dai 394 ai 1594 giorni, come ci dice l’Istat? Sempre questa autorevole fonte ci indica che per ottenere giustizia in qualunque altro campo (ad esempio la riscossione di un credito) occorre avere la forza di "sopravvivere" per almeno 520 giorni (ma si arriva fino a 1637 giorni) e questo solo per il primo grado. Naturalmente se la controparte richiede un secondo grado di giudizio i tempi raddoppiano come minimo. Questo vuol dire che nei casi più fortunati un imprenditore che vanta un credito deve aspettare dai 520 ai 1200 giorni, se è “fortunato”, per sapere se prenderà i suoi soldi (e non è detto che ci riesca).
Anche i nostri legislatori sono consapevoli di questa inefficienza del sistema giudiziario italiano, tanto che hanno previsto per legge un sistema di giustizia alternativa soggetto al controllo del Ministero della Giustizia. Si tratta dell’Istituto giuridico dell’Arbritrato. In questo caso ci si può rivolgere ad un ente come  il Tribunale Arbitrale Giudiziario Italiano, un ente di diritto, riconosciuto dall’Onu, presieduto dal Dott. Agostino Celano che abbiamo intervistato.
Dott. Celano, da chi è composto il Tribunale?
“Da magistrati in quiescenza e da professionisti provenienti da diversi settori:sono presenti avvocati, notai, commercialisti, geometri, architetti, ingegneri, medici legali,. Le competenze, l’esperienza e la formazione di questo gruppo di persone è estremamente importante”.
Perché?
“Il giudice o il collegio del Tribunale Arbitrale è composto da  professionisti esperti nella problematica da trattare. Si entra quindi immediatamente nel cuore della questione, senza perdite di tempo e senza dover aspettare la relazione di un Consulente Tecnico di Parte o di Ufficio. Non solo: vige l’obbligatorietà di arrivare entro un tempo massimo di 240 giorni al pronunciamento di un lodo”.
Che valore ha il lodo?
“Lo stesso di una sentenza. Può venire appellato ma solo in Cassazione.Se la gente fosse più informata sull’esistenza del Tribunale Arbitrale si sgraverebbe la macchina della giustizia italiana da milioni di cause. Ad oggi per arrivare a un giudizio definitivo occorre aspettare anche 10 anni. I costi, inoltre, rispetto a una causa civile si dimezzano, ma possono arrivare fino a 1/6 di quelli sostenuti in una normale causa civile”.
Rivolgersi al Tribunale Arbitrale aiuterebbe quindi il funzionamento della giustizia ordinaria?
“Sì, gli italiani, purtroppo sono un popolo con un alto tasso di litigiosità: ad oggi ci sono 9 milioni di cause pendenti. Se si scegliesse la strada dell’arbitrato la macchina della giustizia funzionerebbe meglio. Purtroppo in Italia è una procedura ancora poco conosciuta. Ma basta guardare al resto dell’Europa, penso alla Francia o alla Svizzera, dove ben il 70%delle cause viene risolto attraverso l’arbitrato, per rendersi conto della validità dell’istituto. Per questo chiediamo che anche la giustizia venga liberalizzata, come avvenuto già per altri settori. Per introdurre l’obbligatorietà della clausola compromissoria, che consente il ricorso all’arbitrato, non sono neppure necessarie delle modifiche costituzionali”
Aderire all'Arbitrato è comunque molto semplice: basta inserire nei contratti stipulati con i propri partner, fornitori e clienti la clausola di  arbitrato indicando il Tribunale Arbitrale Giudiziario Italiano come organo deliberante accettato da tutte le parti. Avere una clausola di arbitrato nei propri contratti significa quindi che tutte le parti contrattuali si impegnano a risolvere tutte le eventuali controversie future in tempi certi grazie all’arbitrato, con un giudizio equo, rapido ed emesso da professionisti del settore in cui è avvenuta la controversia.

http://www.articolotre.com/2015/02/arbitrato-come-stimolo-della-crescita-economica/

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