martedì 20 gennaio 2015

Yemen: i ribelli controllano il palazzo presidenziale

#Yemen #Houthi #ribelli-Redazione- I ribelli sciiti Houthi hanno preso il controllo del palazzo presidenziale nella capitale dello Yemen, Sana'a. I miliziani Houthi hanno bombardato la residenza privata del presidente yemenita, Abd-Rabbu Mansour Hadi, nel tentativo di rovesciare il governo.
L'attacco nella capitale dello Yemen è in atto da ieri ed è tra i peggiori registrati nella capitale. "Il presidente dello Yemen è sotto attacco da parte di milizie armate, che cercano il rovesciamento del sistema dominante", ha scritto il ministro dell'Informazione, Nadia al-Saqqaf, su Twitter. Il ministro non ha specificato di quali milizie si trattasse, ma ha aggiunto che sparavano dalle case vicine. Il presidente Hadi vive nella sua casa privata e non nel palazzo. Un funzionario del governo ha aggiunto che due persone sono state uccise nei combattimenti.
In precedenza, oggi, i combattenti Houthi erano entrati palazzo presidenziale dello Yemen, dopo un breve scontro con le guardie di sicurezza, come hanno riportato testimoni e fonti della sicurezza.
L'assalto alla capitale dello Yemen, Sana'a, da parte degli Houthi era iniziato lo scorso settembre. Allora i ribelli avevano iniziato a dettare condizioni, mentre avanzavano nelle regioni centrali e occidentali dello Yemen, dove i musulmani sunniti predominano.
Considerati come alleati dell'Iran nella lotta per l'influenza sulla regione contro l'Arabia Saudita, gli Houthi hanno dichiarato, ieri, che la situazione sarebbe degenerata, se le loro richieste sulla costituzione non fossero state accolte. Nella capitale dello Yemen, ieri, si sono registrati nove morti e 90 feriti, prima dell'entrata in vigore del cessate il fuoco. Il caos a Sana'a ha aggiunto un ulteriore elemento di instabilità in Yemen, da tempo afflitto da divisioni tribali, da una sfida separatista nel sud e dalla minaccia da un'ala regionale di al Qaeda, che ha rivendicato gli attentati 7 gennaio a Parigi.
Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha adottato all’unanimità una dichiarazione, nella quale si afferma che «il presidente dello Yemen Abdo Rabbo Mansour Hadi è l’autorità legittima» in base ai risultati elettorali e alle condizioni del Gulf Cooperation Council Initiative. I Quindici hanno poi «espresso la loro profonda preoccupazione per il peggioramento della crisi politica e della sicurezza in Yemen», e hanno chiesto a tutte le parti di attuare un cessate il fuoco completo e duraturo.

http://www.articolotre.com/2015/01/yemen-i-ribelli-controllano-il-palazzo-presidenziale/

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