mercoledì 21 gennaio 2015

Obama annuncia: “L’America è risorta”

Sesto, e penultimo, discorso del presidente Obama sullo stato dell'Unione, parla al Congresso in seduta plenaria.
Obama annuncia: "L'America è risorta"-Redazione- "L'America è risorta dalla recessione" ed"è ora di voltare pagina" e"di aprire un nuovo capitolo". Barack Obama ha archiviato la crisi e ha lanciato una sfida a tutto a campo al nuovo Congresso a maggioranza repubblicana nel suo sesto discorso sullo Stato dell'Unione.
Il presidente ha chiesto che si "lavori insieme, da subito" cercando di far crescere gli Stati Uniti e di trovare un punto comune.
Forte della ripresa dell'economia e nei sondaggi, il presidente americano non si e' limitato a reclamare misure per la classe media e il via libera all'uso della forza contro l'Isis, ma ha dettato l'agenda per l'ultimo biennio alla Casa Bianca: eliminazione dell'embargo contro Cuba, una legge per combattere gli attacchi informatici, accordi "commerciali equi" con l'Europa e l'Asia e misure per tutelare l'ambiente.
Sulla chiusura di Guantanamo ha assicurato "che non mollerà così come sull'Obamacare e la riforma dell'immigrazione.
L'accoglienza del Congresso per Obama è stata calorosa, con diverse standing ovation, soprattutto nei primi minuti quando si è soffermato sul "coraggio e sul sacrificio di questa generazione dell'11 settembre che ha servito per tenere il Paese al sicuro". Applausi e agitazione di matite gialle per ricordare i disegnatori di Charlie Hebdo quando il presidente ha ricordato le vittime delle stragi terroristiche: "Da una scuola in Pakistan alle strade di Parigi, siamo con la gente che nel mondo è stata colpita dai terroristi".
 
Brusii e contestazioni dai banchi repubblicani, invece, quando ha minacciato il veto sulla legge che punta a limitare l'aborto e su quella che vuole facilitare il via alla costruzione dell'oleodotto Keystone XL.
Sul palco, con la first lady Michelle, i personaggi-emblema dei successi di Obama, da una dipendente della Chrysler per sottolineare la rinascita dell'auto ad Alan Gross, l'americano liberato dal governo cubano dopo l'avvio della normalizzazione delle relazioni con l'Avana fino all'astronauta Scott Kelly, per accentuare i progressi verso Marte.

http://www.articolotre.com/2015/01/obama-annuncia-lamerica-e-risorta/

Nessun commento:

Posta un commento