mercoledì 21 gennaio 2015

La Corte dei Conti avverte: troppi tagli, la Sanità è a rischio

La magistratura contabile fa riferimento in particolare all'assistenza domiciliare e territoriale, oltre che allo sviluppo tecnologico. Rischio maggiore per le regioni del Sud.
La Corte dei Conti avverte: troppi tagli, la Sanità è a rischio-Redazione- I pesanti tagli che hanno colpito lasanità pubblica negli ultimi anni potrebbero, se i risparmi ottenuti non verranno reinvestiti nell'assistenza territoriale e domiciliare e nell'ammodernamento tecnologico e infrastrutturale, mettere arischio i livelli essenziali di assistenza (Lea), "facendo emergere, nel lungo periodo, deficit assistenziali" soprattutto al Sud. 
E' questo l'allarme lanciato dalla Corte dei Conti nella Relazione sulla gestione finanziaria degli enti territoriali 2013. 
Secondo il rapporto, "le manovre correttive dei conti pubblici, attuate, nel triennio 2011/2013",sono state poste, "per una parte significativa, a carico del settore sanitario: nello scorso anno, quasi il 30% delle minori spese nel conto della PA rispetto al preconsuntivo di ottobre, sono da ascrivere al settore sanitario, che però ha assorbito solo il 16,20% della spesa primaria corrente".
Nella relazione la Corte rileva anche che gli italiani spendono sempre di più per i farmaci: dal 2009 al 2013 a fronte di un aumento del numero di ricette del 6,3% gli importi usciti dalle tasche dei cittadini per ticket e compartecipazione al prezzo di riferimento dei farmaci sono aumentati del 66,6%. Nel 2013 gli italiani hanno versato al Sistema sanitario nazionale per i farmaci 1.436 milioni, con una media pro capite di circa 24 euro (di cui nove per ticket sulle ricette).

http://www.articolotre.com/2015/01/la-corte-dei-conti-avverte-troppi-tagli-la-sanita-e-a-rischio/

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