mercoledì 21 gennaio 2015

Don Inzoli. Neanche il buon gusto di tacere: “Mio diritto partecipare al convegno sulla famiglia”

don inzoli-Redazione- Eppure lo avevano caldamente consigliato di star zitto per evitare «ulteriori danni» da quello che a lungo è stato il suo mondo e il suo entourage.
 Don Mauro Inzoli passa giornate braccato nella casa della povera mamma alla quale le ultime ore hanno provocato un «angosciante dolore», e della sorella che infine verso sera abbandona la «resistenza» e  consegna il memoriale difensivo.
La sorella parla per conto del sacerdote ex «punto di riferimento» di Comunione e Liberazione, già «espulso» da papa Francesco per abusi sessuali sui minorieppure sabato ben visibile e assai fotografato, nonostante penose smentite,  in seconda fila al convegno in Regione sulla «famiglia tradizionale», un convegno promosso dalla stessa Regione insieme ad Alleanza Cattolica e Fondazione Tempi ma che più voci e partiti hanno definito «omofobo».
Il 64enne don Mauro rivendica «il diritto» ad andare dove vuole essendo «libero di farlo».
Afferma di non essersi imbucato, don Mercedes, avrebbe  ottenuto l’indispensabileaccredito dall’ufficio di Raffaele Cattaneo,  presidente del Consiglio regionale ed esponente di Comunicazione e Liberazione.

http://www.articolotre.com/2015/01/don-inzoli-neanche-il-buon-gusto-di-tacere-mio-diritto-partecipare-al-convegno-sulla-famiglia/

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