mercoledì 21 gennaio 2015

Carità cristiana. Suora rinviata a processo per estorsione

Una suora è già sotto processo e altre due rischiano di finirci.
Carità cristiana. Suora rinviata a processo per estorsione-Redazione- Una busta paga da 1.200 euro, ma alle maestre di una scuola cattolica ne arrivavano solamente 300; i rimanenti 900 euro venivano intascati dalle suore della Sacra Famiglia di via Evangelista di Blasi a Palermo.
Se le insegnanti provavano a dire qualcosa sulla cifra dello stipendio, una delle sorelle ribatteva: "Se ci sono problematiche di questo genere, potete licenziarvi".
L'unico motivo per cui le insegnanti accettavano quelle cifre era per maturare punteggio per la graduatoria nella scuola pubblica.
Una denuncia per cui la madre superiora Angela Alaima, suor Stella, è statarinviata a giudizio con l’accusa di estorsione. La vicenda arriva da Palermo.
Le indagate sono la madre superiora Angela Alaima, suor Stella, Carmela Oliva, suor Gemma, e la direttrice del collegio dell'Albergheria, Maria Alioto, suor Teresa.
Per suor Teresa il processo è già iniziato. Sarebbe stata lei a pronunciare la frase divenuta la prova principe dell'accusa. Ad un certo punto avrebbe detto alla maestra che, vista la penuria di alunni, si sarebbe dovuta accontentare di uno stipendio stracciato. 
Secondo il giudice per le indagini preliminari, le suore hanno messo come condizione alla maestra, e anche a un’altra collega sentita come testimone, di accettare il compenso di appena 310 euro a fronte di una busta paga con un importo ben più alto.

http://www.articolotre.com/2015/01/carita-cristiana-suora-rinviata-a-processo-per-estorsione/

Nessun commento:

Posta un commento