domenica 14 dicembre 2014

UNA STAGISTA (GRATIS) AL MINISTERO SCRIVE AL CORRIERE: VI RACCONTO QUANTO SONO DISGUSTATA. HO VISTO UN ESERCITO DI NULLAFACENTI


Io stagista (gratis) in un ministero tra impiegati nullafacenti
Ho 27 anni e sto facendo un dottorato in Italianistica alle università di Strasburgo e di Pisa. Mi considero una cittadina europea.
Nonostante tutto, vorrei lavorare in Italia, il mio Paese: qui ci sono le mie radici e le persone che amo. Eppure questo desiderio si fa sempre più lontano. Ho appena terminato un periodo di stage (non retribuito, ovviamente) in un ministero italiano.
Molti amici mi hanno detto che avrei perso tempo e che lavorare gratis è un’offesa ai miei studi. Ma io sono andata avanti, fiduciosa. Che cosa ho trovato? Negli uffici ministeriali pascolano impiegati entrati con concorsi di anni luce addietro, che non sanno usare la posta elettronica, che guardano l’orologio aspettando l’uscita. I pochi giovani sono precari, con stipendi da fame.
Ho provato a dire la mia, ma ero solo una “stagista”. In Francia ho insegnato all’università. In Italia i giovani non vengono considerati una risorsa, ma un peso. Vengono tenuti in sospeso tra un contrattino e l’altro. Le nostre idee potrebbero salvare il futuro, ma non c’è posto per noi.
Lettera firmata
Corriere della Sera 6 dicembre

FONTE:


http://www.grandecocomero.com/stagista-ministero-scrive-corriere-nullafacenti/

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