martedì 9 dicembre 2014

Tre ministri stranieri nel nuovo governo ucraino

#PetroOleksijovyčPorošenko
-Redazione- Grande sorpresa e novità all'interno della nuova squadra di governo, in Ucraina, a più di un mese dopo le elezioni parlamentari del 26 ottobre. Tre stranieri ricoprono, infatti, ruoli chiave.
Il Ministero delle Finanze è stato assegnato a Natalia Iaresko, cittadina americana di origine ucraina, che ha trascorso parte della sua carriera presso il Dipartimento di Stato e il Dipartimento degli affari esteri, prima di lavorare nel settore privato. Un lituano, Aivaras Arbomavitchous, ex campione di basket, ma soprattutto il capo della filiale di Kiev del fondo di investimento “East Capital”, è stato nominato Ministro per l'economia. Infine Sandro Kvitachvili, ex ministro georgiano della salute e del lavoro, prende il delicato Ministero della Salute, essendo il sistema sanitario ucraino afflitto da fatti di corruzione.
Si tratta di una iniziativa del Presidente Porošenko, che ha cooptato questi "stranieri", peraltro attraverso dei decreti di “naturalizzazione”, decisi all'ultimo istante, come riporta Le Monde. 
Alla fine della scorsa settimana, il Presidente Porošenko, parlando del ruolo di uno straniero per combattere la corruzione, ha spiegato: "Questa persona avrà un vantaggio: l'assenza di legami con l'elite politica ucraina. Questa persona non sarà padrino al figlio di un altro o di suoi suoceri, fratello o un altro … Sarà un lontano forze politiche tecnocratiche”. 
L'argomento non solo riflette la diffidenza personale del Presidente sulla politica ucraina, ma preoccupa i partner occidentali dell'Ucraina e dei suoi sostenitori, che sono preoccupati per la situazione delle finanze del Paese e per la lentezza delle riforme.
La manovra, che naturalizza i tre neo-ministri – come riporta Le Monde – non è probabilmente del tutto legale. La legge ucraina vieta, infatti, la concessione della doppia cittadinanza. Sembra, comunque, che i funzionari ucraini non se ne curino e il medesimo trattamento potrebbe anche riguardare posizioni future dei vice-ministri. Infatti, il capo della Commissione Cittadinanza ha detto ai giornalisti che sette documenti di naturalizzazione sono in fase di approvazione.
Un nome prestigioso circola nelle scene della Rada. In testa alle classifiche, per guidare l'ufficio anticorruzione, potrebbe esserci Mikheil Saakashvili. L'ex presidente georgiano (2008-2013), perseguito dalla giustizia nel suo Paese è un sostenitore della rivoluzione di Maidan sin dal suo inizio. Le riforme radicali, intraprese in Georgia dopo la Rivoluzione delle Rose, esercitano, infatti, un certo fascino per i nuovi funzionari ucraini.

http://www.articolotre.com/2014/12/tre-ministri-stranieri-nel-nuovo-governo-ucraino/

Nessun commento:

Posta un commento