mercoledì 31 dicembre 2014

TANGENTI AL MINISTERO, LUNGO INTERROGATORIO DI VITTORIO BARATTIERI

ROMA Lungo interrogatorio protrattosi per diverse ore ieri pomeriggio al palazzo di giustizia per Vittorio Barattieri, l' ex direttore generale per la produzione industriale del ministero dell' Industria indiziato di concussione nell' ambito dell' inchiesta sul presunto giro di tangenti nell' assegnazione dei fondi per l' innovazione tecnologica. Accompagnato dal suo legale di fiducia avvocato Giuseppe Consolo, l' alto dirigente (da gennaio trasferito ad altro incarico) si è presentato alle 15.30 al quarto piano del tribunale penale, entrando subito dopo nell' ufficio del sostituto procuratore Davide Iori. L' indagine è scaturita da una serie di esposti dopo un primo, anonimo, che non sortì alcun effetto che sollecitavano accertamenti sulle decisioni con cui negli anni scorsi il ministero dell' Industria erogò finanziamenti per sostenere grosse e piccole industrie, i fondi che in base alla legge 46 del 1982 ammontavano in totale a circa 4 mila miliardi. Stando a questi esposti uno dei quali proveniente in particolare dall' azienda lombarda Chemicarta, il cui titolare Andrea Serafini è già stato ascoltato dal magistrato qualche settimana fa diverse imprese avrebbero fatto ricorso al versamento di bustarelle per ottenere il benestare alle proprie richieste e agevolazioni nelle procedure da espletare. Con Barattieri sono stati indiziati del medesimo reato Massimo De Cadhillac titolare della società di consulenza finanziaria Setigen, nonché l' imprenditore Maurizio Marrosu cui farebbe capo la società fantasma Chemiconsult, alla quale sembra ci si dovesse rivolgere per avviare le pratiche concernenti i finanziamenti. Barattieri ha fornito al magistrato tutta una serie di chiarimenti su quanto gli è stato contestato non solo in base alla documentazione sequestrata dalla guardia di finanza, ma anche con riferimento al contenuto delle intercettazioni telefoniche in cui il suo e i nomi degli altri due comparivano. Non si esclude che, dopo l' espletamento della perizia tecnica ordinata dal magistrato nei giorni scorsi per decrittare le operazioni registrate sui dischi del computer operante presso la Chemiconsult, Barattieri venga sentito nuovamente da Iori.

Nessun commento:

Posta un commento