mercoledì 31 dicembre 2014

Storie di donne su carta

Letture invernali per tutti i gusti, per lettrici e non solo
lettrice-Elena Romanello-  Inverno, con freddo, giornate corte, giorni di festa in cui si sta a casa: un paradiso per chi ama leggere, una categoria in cui sono in maggioranza le donne, a cui si rivolgono varie proposte di altrettante case editrici, con titoli e storie più diversi.
Neri Pozza presenta tre diverse storie al femminile, con toni opposti, con un nome noto e due nuove scoperte per lettrici e lettori italiani. Susan Vreeland, autrice statunitense che nei suoi romanzi ha parlato del rapporto tra le donne e l’arte, torna con La lista di Lisette, storia di un’amante della pittura, Lisette appunto, che si trova a vivere in Provenza tra gli anni Trenta e la Seconda guerra mondiale. Un personaggio inventato, non come Artemisia Gentileschi e altre eroine dell’autrice, una gallerista dilettante che si trova a dover difendere l’arte del passato, di pittori come Cezanne, e del suo presente, con nomi come Chagall, dalle razzie dei nazisti, portando avanti l’idea dell’autrice che l’arte e la bellezza possono salvare il mondo.
Toni diversi in Manuale di danza del sonnambulo di Mira Jacob, storia di una giovane di oggi di origini indiane, in cerca di una sua strada tra Oriente e Occidente, con una visione dell’integrazione e della multiculturalità non come conflitto, ma come opportunità e atmosfere. Se si ama il thriller, è da non perdere l’anomalo Un animo d’inverno di Laura Kasischke, storia di un giorno di Natale perso nella neve di una madre e della sua figlia adottiva dove non tutto è come appare, e dove si assisterà ad un viaggio oscuro nei segreti dell’animo umano.
Cavallo di ferro propone Natura morta con briciole del premio Pulitzer Anna Quindlen, storia di Rebecca, fotografa ex icona del femminismo, che si ritrova divorziata a sessant’anni, in cerca di un nuovo inizio in mezzo ai monti, scoprendo forse più di quello che si cercava.
Sonzogno presenta La dama nera di Sally O'Reilly, ispirato ad una delle storie d’amore più struggenti e segreti di William Shakespeare, che gli ispirò il personaggio della Dama di alcuni suoi sonetti, con una ricostruzione spietata e cupa dell’Inghilterra elisabettiana, divisa tra splendori e superstizioni. Due altri titoli interessanti sono il terzo capitolo della saga neozelandese di Sarah Lark, Ritorno a Kiward Station, con sullo sfondo la Grande Guerra di cui si celebra il centenario tra quest’anno e il 2015, e il thriller psicologico L’estate del bene e del male di Miranda  Beverly Whittemore, dove la giovane di umili origini Mabel scoprirà i lati oscuri della famiglia della sua compagna di college Genevra.
Romanzi storici anche per Beat edizioni, con la riproposta in edizione tascabile di La dama e l’unicorno di Tracy Chevalier, storia del più celebre arazzo del Quattrocento, e con due storie di donne realistiche e diverse come La meretrice di Costanza di Iny Lorentz, peripezie nella Germania della Riforma, e Una levatrice a New York di Kate Manning, storia di un’ostetrica dell’Ottocento, alle prese come oggi con leggi fatte dagli uomini per opprimere le donne.
La Gargoyle, specializzata nei generi del fantastico, ha nel suo catalogo un’autrice interessante come Jo Walton, autrice de Un altro mondo, urban fantasy in cui si omaggiano libri ed autori del fantasy e della fantascienza, in quella che è una storia di crescita e formazione, e  Le mie due vite, storia al femminile e femminista di due possibilità di vita, forse inventate, forse in universi paralleli, quella di una casalinga anni Cinquanta che riesce a riscattarsi solo a cinquant’anni e quella di una donna gay che porta avanti le sue battaglie contro una società omofoba, con sullo sfondo due storie alternative del Novecento.
La narrativa non è solo quella scritta, ma esiste anche quella disegnata, a fumetti o se si preferisce a graphic novel. La Bao Publishing presenta un’opera insolita comeLa ragazza indossava Dior di Annie Goetzinger, storia di un momento irripetibile nella storia della moda e del costume, mentre la 001 edizioni propone l’ultima fatica di Keiko Ichiguchi, giapponese che da un quarto di secolo vive in Italia, Memorie di Iris una notte al museo, omaggio allo Stibbert di Firenze.

http://www.articolotre.com/2014/12/storie-di-donne-su-carta/

Nessun commento:

Posta un commento