mercoledì 3 dicembre 2014

Soheil, il blogger iraniano condannato a morte per aver insultato Maometto su Facebook

soheil-Redazione- E' partita la mobilitazione su Internet per salvare la vita a Soheil Arabi, un fotografo e blogger iraniano condannato a morte per un post su Facebook.
Su Change.org è attiva una petizione internazionale ed è stato creato un hashtag – #salviamoSoheil – dopo che Amnesty International ha lanciato un appello per un'azione urgente. Arabi, che è padre di una bimba di cinque anni, è stato condannato a morte ad agosto per aver "insultato il Profeta dell'Islam".
L'accusa è basata su alcuni commenti postati dal blogger su Facebook. E, sempre per commenti sul social network, Soheil è sotto processo per "insulti al leader" e "diffusione di propaganda contro le autorità costituite".
Ad oggi comunque non è possibile risalire ai messaggi postati dal blogger sul social network: le pagine Facebook contenenti gli "insulti" al Profeta Maometto sono infatti state disattivate dopo poche ore dall’accaduto.
La condanna a morte può essere tramutata in 74 frustate.

http://www.articolotre.com/2014/12/soheil-il-blogger-iraniano-condannato-a-morte-per-aver-insultato-maometto-su-facebook/

Nessun commento:

Posta un commento