sabato 6 dicembre 2014

Sangue infetto. Duilio Poggiolini finalmente alla sbarra

poggiolini-Redazione- Dopo i rinvii a giudizio diDuilio Poggiolini, 85 anni, e di altri dieci imputati nell’inchiesta della procura di Napoli sui decessi provocati dalle infusioni di sangue infetto e di somministrazioni di emoderivati, sono in vista delle denunce anche nei confronti di dirigenti di aziende farmaceutiche straniere: lo annunciano gli avvocati delle parti offese, il torinese Stefano Bertone dello studio Commodo & Ambrosio e il palermitanoErmanno Zancla. L’iniziativa riguarderà “i cento e più casi di omicidio che non sono stati falcidiati dalla prescrizione”.
“Questo – affermano i legali – è un crimine di rilievo nazionale per il quale persiste un fortissimo interesse alla ricerca della verità. Non stiamo parlando di fatti conclusi negli Settanta o Ottanta, ma di emofilici che, contagiati in quel periodo, continuano a morire ancora oggi”. “Alcune di queste persone – sottolineano Bertone e Zancla – hanno trascorso la loro vita, fin dall’infanzia, con l’Hiv nel sangue. O che muoiono in età drammaticamente inferiori rispetto a quelle attese nella popolazione normale. Vite rubate che stanno cercando il loro colpevole”.
“Dopo tanti anni – osserva – Luigi Ambroso, presidente del comitato 210/92 – si apre un processo che, come vuole la comunità emofilica, dovrà dare un volto e una verità anche giuridica a questa strage”.

http://www.articolotre.com/2014/12/sangue-infetto-duilio-poggiolini-finalmente-alla-sbarra/

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