lunedì 1 dicembre 2014

Rispuntano i Forconi

-M.C.- Il 9 dicembre 2013 e nei giorni successivi molte città d'Italia furono teatro di una inedita forma di protesta, che paralizzò molti centri urbani. Si trattò, principalmente, dell'opera del movimento dei Forconi, nato nel 2011 in Sicilia con programmi autonomisti.
#DaniloCalvaniNessun dubbio sull'eterogeneità del movimento. Tanto eterogeneo – dichiarò Huffington Post un anno fa – da biforcarsi quasi subito, con portavoce e modalità di protesta ben diversi. Le due anime dei Forconi sveleranno tutta la loro distanza nel corso di questa settimana. Da una parte l’ala che si riconosce in Danilo Calvani, il leader in Jaguar; dall’altra il Comitato 9 dicembre, decisamente più moderato e meno intransigente.
In realtà, come emerge dal sito del Comitato, Danilo Calvani è riconosciuto come portavoce del Comitato, come si legge nel sito creato ad hoc. Quest'uomo, contadino di 51 anni della provincia di Latina, sarebbe riuscito (dicono) a mettere su un movimento di protesta, che attraversa l'Italia, in 9 mesi.
L'auto-costituito “Comitato 9 dicembre” dichiarò, già l'anno scorso, il potere come illegittimamente costituitosi e chiese lo scioglimento delle Camere, le dimissioni del Presidente della Repubblica, il ripristino della sovranità nazionale (con evidente uscita dall'euro), fino ad un tribunale speciale del popolo (come nella Rivoluzione Francese e, del resto, nel titolo del sito e del blog, le motivazioni sono chiare: “per la rivoluzione”…).
Il codice etico degli auto-costituiti sembra un manifesto di pace e libertà di pensiero. Diciamo sembra, ricordando, in primis, gli scontri dell'anno scorso. Quest'anno, si legge, che l'inizio delle “ostilità contro l'attuale regime politico che ha usurpato la nostra Costituzione e i nostri diritti” sarà il 5 dicembre 2014. Così si legge su Facebook. “Il Coordinamento 9 Dicembre, da tale data del 5 dicembre, concede quattro giorni di tempo a tutti gli usurpatori Costituzionali, per lasciare libere dalla loro presenza corrotta e pericolosa le nostre Istituzioni”. Si legge, più in basso, “Governo, istituzioni criminali e mass media loro servi” (in stampatello).
Inoltre un comunicato dal blog del Coordinamento. “Pontinia 05-10-2014. Alle ore 16.25 il Coordinamento Organizzato 9 dicembre in autoconvocazione straordinaria, decide all'unanimità quanto segue: Inzino ostilità contro l'attuale regime politico, che ha usurpato la nostra Costituzione e i nostri diritti, per il giorno 05 dicembre. Inoltre, da 4 giorni di tempo dalla data di inizio ostilità, a tutti gli usurpatori Costituzionali per lasciare libere dalla loro presenza corrotta e pericolosa, le nostre Istituzioni. Avvertendo altresì che tutto ciò che avverrà contro l'ormai esausta e violentata volontà Popolare sarà addebitato totalmente quale colpa a coloro che non avranno rispettato la volontà Popolare sancita dalla nostra Costituzione”.
Chiari gli scopi. Attento il linguaggio. Velate, evidentemente, le minacce. Speriamo che queste non abbiano seguito. Nel frattempo, però, ci auguriamo che si prenda coscienza di questo stato prolungato di crisi, che ha ridotto in povertà molte persone, e si ponga rimedio. Tutti insieme.  

http://www.articolotre.com/2014/12/rispuntano-i-forconi/

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