domenica 7 dicembre 2014

Ricatto a luci rosse. Lapo ammette: “Non ero cosciente, troppo ubriaco”

lapo elkann-Redazione- Avrebbe accettato di pagare il suo ricattatore per evitare la gogna mediatica. 
Si sarebbe seduto al tavolo con lui a trattare per non rovinare l'immagine della sua famiglia. Sono state rese note le prime dichiarazioni di Lapo Elkann, l'imprenditore rampollo di casa Agnelli, che sarebbe stato ricattato da un uomo che lo avrebbe filmato tra cocaina e masturbazioni varie.
 Una brutta storia, l'ennesima, finita con un fermo giudiziario per l'estorsore, un giovane cameriere milanese, e con un processo pronto a partire. 
Ai pm Lapo, che aveva fatto arrestare il ricattatore denunciandolo, avrebbe detto di "non ricordare di aver assunto droga". Quando si recò a casa dell'uomo  non era "completamente cosciente", ha ammesso, perché aveva "bevuto molti bicchieri di superalcolici".
A "confessare" è lo stesso Elkann in un verbale di un mese fa circa, ora agli atti della Procura di Milano. Non nega di non essere stato lucidissimo quel giorno Lapo, ma dice di non ricordare "assolutamente" se "provai tale sostanza bianca o meno". Il cameriere, infatti, lo aveva ricattato dicendo che nelle immagini si vedeva l'imprenditore con una "palla bianca, cocaina". 
Ai magistrati il giovane di casa Agnelli ha anche spiegato il pagamento di trentamila euro al ricattatore, per evitare che pubblicasse il video: 
"Ero stanco" di una gogna mediatica continua e – ha ammesso Lapo – temevo per l'immagine della mia famiglia". 

http://www.articolotre.com/2014/12/ricatto-a-luci-rosse-lapo-ammette-non-ero-cosciente-troppo-ubriaco/

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