lunedì 15 dicembre 2014

Renzi: “Chi è disonesto non può camminare col Pd”, intanto gli indagano i collaboratori


pd-Redazione- Renzi aprel'assemblea Pd e rivendica i successi del suo Pd.
Un messaggio alla minoranza dopo le ultime tensioni e la minaccia di scissione di Civati.
Renzi «Il Pd non è il partito della nazione perché immagina chissà quali strane mutazioni genetiche, ma perché avere quei colori vuol dire che il Pd non si accontenta di vedere i sogni dell'Italia stuprati da anni di mal governo», dice il premier. 
Grazie al Pd è «sparito dallo scenario politico colui che dettava l'agenda un anno fa, Beppe Grillo. Grazie al nostro risultato abbiamo restituito il suo talento alla comicità: andrà in tour, in bocca al lupo». «Anche i Forconi oggi potrebbero andare solo a 'Chi l'ha visto'».
«Chi è disonesto non può camminare con il Pd, dobbiamo essere molto duri anche al nostro interno. Chi sbaglia paga anche nel Pd. Non tutti gli onesti votano Pd ma chi sta nel Pd deve avere onestà come punto fondamentale».
Lo afferma il premier Matteo renzi all'assemblea del Pd.

http://www.articolotre.com/2014/12/renzi-chi-e-disonesto-non-puo-camminare-col-pd-intanto-gli-indagano-i-collaboratori/

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