venerdì 19 dicembre 2014

Panorama: “Con Lo Voi, Ciancimino in caduta libera”. Il superteste risponde

massimo ciancimino-G.C.- Con la nomina di Francesco Lo Voi a procuratore capo di Palermo, si riaprono le polemiche e i dibattiti.
Non potrebbe essere altrimenti: quella di Palermo, d'altronde, è la procura che più di altre si occupa di procedimenti in grado di stravolgere totalmente la storia degli ultimi decenni. Il processo sulla trattativa Stato-mafia, il più ostacolato, rappresenta proprio il centro attorno cui si intavolano discussioni, tra chi nega vi sia mai stata, chi la giustifica, e chi, invece, sostiene la sua esistenza, condannandola.
In questo scenario, un ruolo da protagonista non può che rappresentarlo Massimo Ciancimino, il testimone che prima di tutti ha squarciato il velo sugli "indicibili accordi" consumati tra Istituzioni e criminalità organizzata. Proprio per questo il figlio di Don Vito finisce sempre con l'essere trascinato in ogni diatriba o discussione. Persino in quella sulla nomina di Lo Voi.
Il settimanale Panorama, nel lanciare la notizia dell'avvenuta nomina, ha infatti rimarcato come il nuovo procuratore capo sia "da sempre ostile a Massimo Ciancimino". Non solo: la giornalista Anna Germoni, nell'illustrare il tutto, dedica ampio spazio al superteste, definito "in caduta libera", nonostante la fiducia accordatagli dai pm Nino di Matteo e Vittorio Teresi. Nello stesso articolo, si ripercorrono anche le vicende giudiziarie che hanno visto protagonista Ciancimino, offrendone un ritratto denigratorio a cui il diretto interessato non ha mancato di replicare.
"Non ho nessun tipo di riserve mentali né a maggior ragione alcun tipo di pregiudizio sul nuovo procuratore", ha infatti dichiarato il superteste. "Non ho mai avuto amici dentro la Procura di Palermo, tutti i procedimenti a mio carico ne sono la conferma. Ben venga Lo Voi, lui o un altro, non potrà che continuare il lavoro fatto dai suoi predecessori analizzare i fatti con la massima laicità e prudenza. Non ho amici né nelle procure né nelle istituzioni, non ne cerco, se li avessi voluti avrei scelto la strada del silenzio." E riguardo gli attacchi, aggiunge ironicamente, interpellato da Articolotre.com: "I nemici vecchi iniziano a stancarmi, avrei bisogno di farmene di nuovi…"
"Apprendiamo da Panorama dalla penna della giornalista Anna Germoni che il dott. Lo Voi, neoeletto procuratore capo di Palermo, sarebbe "da sempre ostile a Massimo Ciancimino", la cui credibilità sostenuta anche di recente dai pm del processo trattativa sarebbe dunque "in caduta libera" dopo l'elezione del nuovo procuratore", scrive poi Adriana Stazio, da sempre vicina a Ciancimino. "Evidentemente hanno fonti che noi non abbiamo o forse più semplicemente cercano di tirare il dott. Lo Voi per la giacchetta e strumentalizzare la sua nomina per attaccare nuovamente l'odiato testimone della trattativa Stato-mafia?"
"Nell'articolo come sempre troviamo numerose affermazioni false, prima tra tutte quella della condanna definitiva per la vicenda della dinamite (ricordiamo che Massimo Ciancimino ricevette quale minaccia un pacco di dinamite con la foto del figlio che per paura non denunciò), mentre la condanna è solo in primo grado in attesa di appello (l'articolo di Germoni è stato successivamente corretto, ndr)", prosegue. "Ma si sa che il garantismo vale solo per gli amici e per i potenti e non per i nemici. Inoltre l'intercettazione in cui Massimo Ciancimino affermerebbe: 'Se mi lasciavano con la barca in mezzo al mare tutto ‘sto processo non veniva fuori' non rivela niente di nuovo o sconveniente: è noto a tutti il fatto che fu proprio dopo l'esperienza traumatica del carcere e del processo per riciclaggio che il giovane Ciancimino decise di mettere da parte la paura e raccontare tutta la verità su quella trattativa che considerava il vero motivo della sua condanna, unico tra cinque figli, per dare a suo figlio un futuro diverso da quello che aveva avuto lui con suo padre. Il resto del virgolettato sono le suggestive conclusioni del NOE del Capitano Ultimo che cerca di gettare ombre sulla procura di Palermo e sulla collaborazione di Massimo Ciancimino.
"Non c'è che dire", conclude Stazio, "Panorama e la Germoni non perdono un'occasione per attaccare Massimo Ciancimino, la fantasia non gli manca. Si vede che gli interessi in gioco per delegittimare il testimone principale dell'accusa sono tanti e la "risalita" della sua credibilità dopo la micidiale campagna di delegittimazione del 2010-2011 fa paura in vista dell'avvicinarsi della sua deposizione al processo sulla trattativa Stato-mafia."

http://www.articolotre.com/2014/12/panorama-con-lo-voi-ciancimino-in-caduta-libera-il-superteste-risponde/

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