sabato 20 dicembre 2014

Oscar 2015. Il Capitale di Virzì fuori dalla corsa come “Miglior film straniero”

L'Italia è fuori dalla corsa agli Oscar.
Oscar 2015. Il Capitale di Virzì fuori dalla corsa come "Miglior film straniero"-Redazione- 'Il capitale umano' di Paolo Virzì è fuori dalla shortlist dei candidati agli Oscar 2015 come Miglior film straniero. Il sito Deadline.com ha, infatti, pubblicato la lista delle nove pellicole che l'Academy avrebbe scelto per la prosecuzione della corsa all'ambita statuetta.
Tra i titoli ancora in gara c'è 'Ida' del polacco Paweł Pawlikowski, di che ha vinto 5 riconoscimenti agli European Film Awards, 'Storie pazzesche' ('Wild Tales') dell'argentino Damián Szifron, 'Leviathan' del russo Andrey Zvyagintsev, lo svedese 'Force majeure' di Ruben Östlund. Dall'Estonia arriva 'Tangerines' di Zaza Urushadze, dalla Georgia 'Corn Island' di George Ovashvili, dalla Mauritania 'Timbuktu' di Abderrahmane Sissako, dall'Olanda 'Accused' di Paula van der Oest e dal Venezuela 'The Liberator' di Alberto Arvelo.
"E' stato un grande onore rappresentare il nostro Paese in questa importante circostanza". Ha commentato così Paolo Virzì dopo l'esclusione de 'Il capitale umano' dalla corsa agli Oscar come Miglior film straniero. "Da parte mia nessuna recriminazione, perché i film scelti sono tutti molto belli, così come film altrettanto belli sono rimasti fuori. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto con passione", sottolinea il regista.
'Il capitale umano' ha vinto il David di Donatello 2014 come miglior film e ha avuto grande consenso anche negli Stati Uniti. Ad aprile al Tribeca Film Festival di New York, Valeria Bruni Tedeschi era stata premiata come miglior attrice nella categoria 'World Narrative'.
Liberamente tratto dal thriller di Stephen Amidon ambientato nel Connecticut, scritto da Virzì insieme a Francesco Piccolo e Francesco Bruni, 
'Il capitale umano' vanta un cast eccellente su cui domina Fabrizio Bentivoglio, un uomo stolto e ignorante che dilapida tutto pur di entrare in società col padre del fidanzato della figlia (Fabrizio Gifuni). In una Brianza cupa, dove i personaggi sono tutti umanamente mediocri o peggio, si consuma un dramma che coinvolge i giovani e, di riflesso, le loro famiglie. Tutto ruota attorno al denaro, al valore dei soldi che possono addirittura quantificare la vita delle persone (non per niente, infatti, il 'capitale umano' è un numero calcolato dalle assicurazioni sulla vita legato a molteplici fattori).

http://www.articolotre.com/2014/12/oscar-2015-il-capitale-di-virzi-fuori-dalla-corsa-come-miglior-film-straniero/

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