giovedì 18 dicembre 2014

OLTREVERE LO SANNO ANCHE I SASSI: IL “MIRACOLO CUBANO” È FRUTTO DEL PLURIDECENNALE LAVORO DI UN ALTO PRELATO, IL CARDINALE CUBANO JAIME LUCAS ORTEGA Y ALAMINO, CHE È STATO IL REGISTA DELL’ELEZIONE DI BERGOGLIO NEL 2013

Ortega si è applicato al processo di disgelo con gli Stati Uniti, creando un vero e proprio ponte tra i due paesi con tappa obbligata in Vaticano - Si capisce, finalmente, perché nei giardini vaticani il 28 agosto sia comparsa proprio una statuetta della Virgen de la Caridad del Cobre, santa patrona dei cubani: vegliava sulle trattative…


DAGOREPORT
ratzinger e il cardinale alaminoRATZINGER E IL CARDINALE ALAMINO

A Pittibimbo non è parso vero, dopo la fantastica gaffe delle quattro bottiglie di vino regalate a un astemio papa Francesco, di recuperare elogiandolo il più presto possibile, via Ansa, per «il suo interessamento e il costante sostegno» che «hanno svolto un ruolo cruciale nello scrivere una pagina storica» tra Washington e L’Avana.

cardinale alaminoCARDINALE ALAMINO
Ma Oltrevere lo sanno anche i sassi: il miracolo avvenuto a Cuba è il risultato del pluridecennale lavoro di un alto prelato, il cardinale cubano Jaime Lucas Ortega y Alamino, che forse non casualmente è pure stato il kingmaker della miracolosa elezione di Francesco nel 2013.

cardinale alamino 2CARDINALE ALAMINO 2
Qualcuno ricorderà come, durante il conclave, Ortega avesse distribuito ai colleghi elettori l’intervento dell’allora cardinale Bergoglio sulle periferie, esistenziali e fisiche, che abbisognavano della missione evangelica della Chiesa. Che dire? Un grande successo.

Ora c’è il bis. Con la stessa pazienza e con lo stesso fare mite, tanto apprezzati non solo da Francesco (che stravede per lui, al punto da lasciargli l’incarico di primate all’Avana anche oltre i limiti di età) ma anche da Benedetto XVI nel suo viaggio a Cuba prima della grande rinuncia, Ortega si è applicato al processo di disgelo con gli Stati Uniti, creando un vero e proprio ponte tra i due paesi con tappa obbligata in Vaticano.

patti smith papa francesco bergoglioPATTI SMITH PAPA FRANCESCO BERGOGLIO
Più che una diplomazia parallela, si è trattato di una vera e propria triangolazione diplomatica che all’Avana ha sancito anche la fine delle ostilità tra Castro e la Chiesa, tra stato e religione. Un risultato storico. Si capisce perciò, finalmente, perché nei giardini vaticani il 28 agosto sia comparsa proprio una statuetta della Virgen de la Caridad del Cobre, detta Cachita, che è la santa patrona dei cubani: vegliava sulle trattative.
FIDEL CASTRO E PAPA RATZINGERFIDEL CASTRO E PAPA RATZINGER

Nessun commento:

Posta un commento