venerdì 12 dicembre 2014

Nel silenzio dei media, in Ucraina si continua a morire

Nel silenzio dei media, in Ucraina si continua a morire

NELLE ULTIME SETTIMANE L’AVIAZIONE UCRAINA HA BOMBARDATO PESANTEMENTE LA ZONA DI KIROVSK, VICINO AL CONFINE CON LA RUSSIA. SGANCIATE ANCHE BOMBE A FRAMMENTAZIONE. 

10417592_623751074413879_4878327606904637070_n

10849810_623752337747086_406949242026503449_n

10846062_623750331080620_1504546422722164263_n

10845936_623750544413932_4089081589747137617_n

I media non ne parlano più, ma in Ucraina c’è ancora la guerra e si continua a morire. È il caso della città di Kirovsk: trentacinquemila abitanti, a cinquanta chilometri a ovest di Lugansk, non lontano dal confine con la Russia. Secondo quanto riferiscono le stesse agenzie ucraine, l’aviazione di Kiev da settimane bombarda pesantemente la zona, sotto il controllo dei miliziani del Donbass, senza prestare alcuna attenzione ai civili. Dai video e dalle foto si riconoscono perfino esplosioni dovute a bombe a frammentazione, vietate dalla Convezione di Ginevra.

«Stavo lavorando, quando è venuto giù tutto in seguito a un’esplosione». L’uomo ha appena perso la moglie e la nipote. «Che cavolo di mondo è questo!». Urla, si dispera, insulta il presidente ucraino Petro Poroshenko, accusandolo del bombardamento della sua casa. «Ira. Abbiamo passato trentatré anni insieme! Hanno portato via la mia piccola Sveta!».

http://www.informarexresistere.fr/2014/12/10/nel-silenzio-dei-media-in-ucraina-si-continua-a-morire/

Nessun commento:

Posta un commento