venerdì 19 dicembre 2014

Moringa, la miracolosa pianta che viene dall'Africa

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Al giorno d’oggi siamo tutti a caccia di nuovi prodotti naturali  per preservare la nostra bellezza... Oggi, quindi, vogliamo consigliarvene uno in particolare: la Moringa. Si tratta di una pianta delle zone sub-himalayane dell’India, Pakistan, Bangladesh e Afghanistan, ma è possibile trovarla anche ai Tropici. Può raggiungere i 10 metri di altezza ed è caratterizzata da fiori bianchi e foglie di color verde smeraldo. Questi alberi appartengono alla specie Moringa oleifera - la più coltivata tra le 14 specie del genere Moringa - e conosciuta anche con il nome di "Alberi dei miracoli".

PROPRIETÀ
Dalle analisi nutrizionali è emerso che le foglie di Moringa sono estremamente nutrienti. In effetti contengono grandi quantità di diverse sostanze nutritive importanti. Inoltre le foglie di Moringa contengono tutti gli aminoacidi essenziali, che sono gli elementi costitutivi delle proteine. Le radici godono di numerose virtù: digestivepurganti, antinfiammatorie, antiallergiche e dalla comprovata attività antibatterica. Utili nel regolare il Ph dello stomaco (riducendo la formazione dell’acido cloridrico) favoriscono la digestione di alimenti ricchi di grassi e fritti e rilassano le mucose dello stomaco in presenza di gastrite o ulcera. 

ANTIAGE
Rughe e macchie scure sulla pelle, disturbi della vista e minor agilità sono solo alcuni dei sintomi di invecchiamento. Ma, con un consumo regolare di Moringa oleifera, si possono combattere questi segnali: ricca di vitamina E, protegge il corpo dai radicali liberi. La vitamina A aiuta migliorare la salute della pelle e della vista e combattere le infezioni mentre le sostanze nutritive e antiossidanti presenti nella Moringa sono un ottimo alleato di bellezza.

CONTROINDICAZIONI
Tra le parti commestibili della Moringa, oltre ai frutti, alle foglie e ai fiori (che possono essere consumati freschi in insalata), troviamo le radici. In merito all'utilizzo alimentare delle radici vi sono però alcune controindicazioni, dovute alla presenza di un alcaloide, chiamato spirochina, che potrebbe interferire con la trasmissione nervosa. Viene quindi sconsigliato un consumo eccessivo delle radici di Moringa, che di solito vengono utilizzate in cucina come semplice aromatizzante.

COLTIVAZIONE
L’albero di Moringa viene coltivato soprattutto nelle aree semiaride, tropicali e subtropicali, corrispondenti alla classificazione statunitense zone 9 e 10. Cresce meglio in terra secca e sabbiosae tollera i terreni poveri, comprese le zone costiere. Come per tutte le piante, la produzione dipende dalla coltivazione ottimale e solo il giusto ambiente le permette di prosperare. La Moringa ama stare al sole e necessita di caldo, quindi non tollera alcun tipo di gelo. Particolarmente adatta per le regioni secche, può essere coltivata con l’acqua piovana senza ricorrere a costose tecniche di irrigazione.

https://it.lifestyle.yahoo.com/blog/i-feel-good/moringa-miracolosa-pianta-che-viene-dall-africa-171504768.html

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