venerdì 12 dicembre 2014

Mantenete gli impegni contro la corruzione in Europa

Chiediamo ai braccialetti bianchi di mantenere gli impegni presi nella lotta a corruzione e crimine organizzato. E a tutti i politici di continuare ad aderire per perseguire tutte le azioni concrete necessarie per cambiare finalmente le cose.

Chi denuncia i corrotti venga tutelato.
Tutti sono stanchi degli scandali che si susseguono ormai ogni giorno. Ma se il Governo e l’Europa non si decidono a difendere chi ha il coraggio di denunciare non se ne esce.Vogliamo una Direttiva europea e una legge in Italia ora.
Chi sul proprio posto di lavoro ha il coraggio di denunciare la corruzione è, più di ogni altro, un vero garante di legalità. E non a caso chi denuncia rischia ritorsioni, mobbying, a volte anche la vita.
Chiediamo alla Commissione Europea, al Parlamento Europeo e al Consiglio Europeo di agire immediatamente per promuovere una Direttiva comunitaria che protegga, incoraggi e incentivi i whistleblower (guarda il video per capire la storia di questa parola) e i testimoni di giustizia.
Serve una direttiva che, tenendo conto dei diversi sistemi giuridici dei Paesi membri, si ispiri alle migliori prassi a livello internazionale.
La direttiva che vogliamo deve contenere:
  • la creazione di canali di denuncia certi, affidabili, facilmente attivabili, garantiti su tutto il territorio europeo e dentro le Istituzioni europee
  • l’unificazione delle protezioni minime per i whistleblower e i testimoni di giustizia come strategia comunitaria coordinata
  • L'istituzione di un'Autorità europea per il whistleblowing
Difendere chi ha un ruolo così importante per la sicurezza di ciascuno di noi non può essere subordinato alla discrezionalità e alla legislazione dei singoli Stati, ma deve essere una prioritaria preoccupazione dell’Unione Europea.

http://www.riparteilfuturo.it/corruzione-europa

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