mercoledì 10 dicembre 2014

Mafia Capitale. Ritrovato un secondo libro nero

Mafia Capitale. Ritrovato un secondo libro nero-Redazione- Secondo quanto riportato da Il Messaggero, nelle perquisizioni avvenute in questi giorni, nella casa di un altro collaboratore di Salvatore Buzzi, titolare della Cooperativa 29 Giugno, gli investigatori avrebbero ritrovato un secondo "libro nero", in cui erano annotati cifre di pagamenti che entravano ed uscivano dalle cooperative, accanto a nomi cifrati, che sarebbero collegati a politici e funzionari pubblici nella rete dell'inchiesta denominata "Mafia Capitale"
Anche questo secondo quaderno su cui vi sono annotazioni sulla contabilità occulta delle numerose strutture controllate dal gruppo, segue lo stesso metodo già verificato analizzando il "libro nero" sequestrato alla segretaria Nadia Cerriti con l’iniziale del nome di chi ha percepito la tangente e accanto la cifra versata.
Scrivono i magistrati: "La retribuzione sia di alcuni esponenti delle strutture politico-amministrative interessate sia dei membri del sodalizio era possibile grazie all’emissione di fatture per operazioni inesistenti che, a seconda delle società emittenti, determinava diversificate modalità di remunerazione, puntualmente annotate in un cosiddetto “libro nero”, e in particolare: le società riconducibili a soggetti esterni al sodalizio, a fronte dei pagamenti ricevuti, retrocedevano all’organizzazione criminale denaro contante per la creazione di fondi extracontabili, necessari al pagamento dei politici, degli amministratori pubblici, dei dirigenti amministrativi e dei membri del sodalizio; le società direttamente controllate dall’organizzazione criminale, gestite anche con l’utilizzo di prestanomi, attraverso transazioni infragruppo riuscivano a canalizzare le quote illecite verso gli stessi membri ed a soddisfare le esigenze di reimpiego dei capitali illecitamente acquisiti".

http://www.articolotre.com/2014/12/mafia-capitale-ritrovato-un-secondo-libro-nero/

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