giovedì 4 dicembre 2014

La pagina è stata rimossa o forse è morta per sempre



Un bambino di appena otto anni, Loris Stival, è stato preso davanti la scuola, strangolato e buttato giù in un canalone per almeno 3 metri e non sappiamo ancora se gli è stata fatta anche altra violenza. Una donna di 34 anni e madre di una bimba di 4 anni, Maria D’Antonio, è stata uccisa nella sua casa con varie coltellate nel ventre dall’ ex marito che ha pubblicato, non si sa se prima o dopo il delitto, una frase sulla sua pagina Facebook: “Sei morta troia”. Dopo sono arrivati a centinaia i “MI PIACE”  e a centinaia le “CONDIVISIONI”: la pagina dopo alcune ore è stata rimossa. L’ Italia più mostruosa è anche questa in due diversi paesi di alcune migliaia di abitanti ed è assolutamente inutile che io precisi la loro posizione geografica o altri dettagli.
Io uso la Rete e Facebook, anche così; non riesco a rimuovere dal mio quotidiano questa violenza diffusa, sui minori, le donne, la gente che si trova perennemente e quotidianamente derubata, non solo dei soldi ma di un  futuro dignitoso, dall’ avere fiducia, sia pure in  una giustizia che non applichi tempi biblici, in un governo che faccia rispettare la Costituzione, che combatta con forza e coraggio la violenza che arriva ad uccidere donne, una ogni due giorni, la violenza sui minori, la violenza di chi ruba ed è ricco e  non certo ladro per fame, la violenza del potere…Oggi è la prima giornata di dicembre, un mese che solitamente richiama sentimenti buoni e e amore per la vita.C’è una puzza di morte che non riescono milioni di deodoranti a neutralizzare. C’è un rapper italiano molto giovane che si chiama Mondo Marcio e oggi compie gli anni, dice una sua canzoneSegui la stella.
Doriana Goracci

http://www.reset-italia.net/2014/12/01/violenza-web/#.VIBpD3J5OYs

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