venerdì 12 dicembre 2014

La nuova proposta dell’Aidaa: “Niente pecorelle nel presepe per combattere il cannibalismo umano”

pecorelle-Redazione-Niente pecorelle nel presepe. E' quanto raccomanda l'Aidaa, l'Associazione italiana difesa animali e ambiente, non nuova a particolari appelli.
"Premesso che il presepe è un simbolo della nostra storia e della nostra cultura che riteniamo assolutamente positivo quello che chiediamo a tutti è di fare il presepe senza le pecorelle", è infatti l'appello dell'associazione.
"A differenza di quello che dovrebbe essere il messaggio di pace e vita che rappresenta il presepe", spiega infatti il presidente Lorenzo Croce in una nota, "la presenza delle pecorelle mette in evidenza invece un 'messaggio di morte' in quanto le pecore, e in particolare gli agnelli, sono destinate alla morte, e in particolare trattandosi di pecore ed agnelli di pastori di religione ebraica il loro destino (ovviamente storico) è quello di essere sgozzate vive e lasciate morire tra atroci tormenti come succede a tutti gli animali sacrificati nelle religioni ebraica e musulmana. Quindi se da una parte il presepe rappresenta un messaggio di pace,amore e vita, dobbiamo ricordare che la fine prevista per le pecore (quelle vere) va in tutt'altra direzione".
“Si tratta di una vera provocazione, certo", riconosce l'Aidaa "ma che serve a far riflettere sul destino di milioni di pecore e capre, e sopratutto agnelli che vengono brutalmente sgozzati ed uccisi a Natale cosi come a Pasqua anche da noi cattolici o comunque di cultura cattolica."
"Quindi", conclude la nota, "l'appello ai parroci, ma anche ai maestri di scuola ed ai genitori è questo: fate il presepe senza pecore, e quando i vostri bambini vi chiederanno perché non ci sono spiegate loro che gli agnelli non sono destinati a una vita felice ma ad una morte atroce per soddisfare il bieco cannibalismo umano”.

http://www.articolotre.com/2014/12/la-nuova-proposta-dellaidaa-niente-pecorelle-nel-presepe-per-combattere-il-cannibalismo-umano/

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