venerdì 19 dicembre 2014

La Grecia in ginocchio tra la Troika e Tsipras

grecia-Redazione- Il parlamento grecoalle prese con l’elezione delPresidente della Repubblica e, da qualsiasi parte la si rigiri, manca il quorum di 200 parlamentari per eleggere un qualsiasi candidato.
Quindi si prevedono, almeno inizialmente, fumate nere. Però, se il 29 dicembre con l’abbassamento dell’asticella del quorum a 180, permarrà l’impasse, l’unica alternativa saranno le elezioni anticipate.
Il premier Samaras sta lavorando per arrivare ad un compromesso, magari puntando su un nome di gradimento trasversale, gradito al suo più ostico avversario, il leader di Syriza, Alexis Tsipras.
Il quale, al momento, è il principale sostenitore del voto anticipato, con i sondaggi che danno il suo partito il primo nel panorama politico greco. Un braccio di ferro che affossa sempre di più un Paese al tracollo, con la Borsa che in una sola seduta ha perso il 12%.
Mentre Samaras difende l’operato del suo governo e i sacrifici imposti per garantirsi ilmaxiprestito concesso dalla Troika pari a 240 miliardi di euro, sacrifici che hanno ridotto allo stremo il popolo greco e accusa Tsipras di violare la Costituzione e interrompere la ripresa della Grecia.
Ma il giovane leader di Syriza non ci sta e parla di nuovi rapporti con l’Europa e di modifiche sostanziali dei patti con Bruxelles.
Intanto il governatore della Banca centrale, Yannis Stounaras, lancia un grido d’allarme  La crisi degli ultimi giorni – ha detto Stournaras – ha assunto dimensioni notevoli. La liquidità delle banche sta diminuendo velocemente e il rischio di una interruzione della marcia di sviluppo della Grecia appena iniziata è grande, come anche lo è il pericolo di un danno irreparabile per l’economia greca”.

http://www.articolotre.com/2014/12/la-grecia-in-ginocchio-tra-la-troika-e-tsipras/

Nessun commento:

Posta un commento