giovedì 11 dicembre 2014

Ilva. Olio e catrame nel sottosuolo, aperta nuova inchiesta

Accertamenti dei carabinieri hanno scoperto che il terreno del nuovo cantiere AIA è inquinato oltre ogni limite.
Ilva. Olio e catrame nel sottosuolo, aperta nuova inchiesta-Redazione- Nel sottosuolo di un'area dell' Acciaieria 1 dell'Ilva di Taranto, dove dovrà sorgere il nuovo impianto di aspirazione, i carabinieri del Noe di Lecce hanno rinvenuto oli, catrame e altre sostanzeche non dovrebbero trovarsi nel sottosuolo.
La scoperta è stata fatta durante sopralluoghi nelle zone interessate ai lavori previsti dall'Autorizzazione integrata ambientale. Sulla base del rapporto dei carabinieri, la procura ha aperto un fascicolo nel quale sono già iscritti i nomi disette indagati. Si tratta di due dirigenti del siderurgico e cinque dipendenti della ditta Semat, una delle ditte che si sta occupando degli appalti legati alle prescrizioni dell'Aia. 
Era stato il sindacato Usb a segnalare forti odori di idrocarburi.
Stratificati nel sottosuolo, anche a profondità di diversi metri, ci sono materiali catramosi che non dovrebbero essere li, con una consistente presenza di oli che fa pensare ad uno stoccaggio massivo di sostanze nell'area prima dell'apertura del cantiere.
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell'Arpa Puglia che hanno prelevato diversi campioni da analizzare per chiarire la presenza delle sostanze e valutare i danni al sottosuolo.

http://www.articolotre.com/2014/12/ilva-olio-e-catrame-nel-sottosuolo-aperta-nuova-inchiesta/

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