sabato 6 dicembre 2014

Il Natale è stressante come un trasloco

natale-Redazione-Periodo odiato da molti, ilNatale è scientificamente stressante quanto un trasloco.
E' quanto spiega il docente dell'Università di Firenze Stefano Pallanti, psichiatra che, riportato da Rainews, esplica come, in un periodo in cui sempre più spesso le famiglie siano frammentate, "aggregarsi a un nucleo familiare – vivendo il contrasto tra la voglia di ritrovarsi e la paura che manchi qualcuno – o rimanere soli” rappresenti un serio dilemma per tante persone.
Ma non solo: i riti che contraddistinguono il Natale, come lo scambio di doni, la preparazione degli addobbi o delle cene, possono essere "drammatici e potenzialmente stressanti”. Da qui l'odio per le feste, che nasce sovente “dall’incapacità di prendere delle decisioni e fare dei progetti”.
“Chi soffre per il Natale", è dunque la soluzione, "deve vivere il 25 dicembre come un normale giorno libero. Faccio le solite cose, porto a spasso il cane, un pranzo normale"

http://www.articolotre.com/2014/12/il-natale-e-stressante-come-un-trasloco/

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