mercoledì 3 dicembre 2014

Ignazio La Russa: “Se Berlusconi fosse gay adesso sarebbe Presidente della Repubblica”

ignazio la russa-Redazione- "Se invece di andare con le ragazze lo avessero accusato di essere gay ora Berlusconi sarebbe Presidente della Repubblica".
Ignazio La Russa non teme le polemiche e ai microfoni della trasmissione "La Zanzara" di Radio24 si dice convinto dell'esistenza di una lobby omosessuale: "Sì, certo che esiste. Sicuramente. Il problema è sull'adozione. Nessuno deve scegliere al posto di un bambino, puoi sceglieregenitori gay quando hai 18 anni, prima no. La Costituzione parla del matrimonio perché gli assegna il compito di educare i figli e non lo assegna ai compagni di scuola. Possiamo fare una famiglia di tre uomini ma non possiamo pretendere che lo Stato ci dia una garanzia perché non possiamo avere figli", ha spiegato.
Il deputato di Fratelli d'Italia ha poi parlato dei rom: "Sono culturalmente ladri. Non fanno estorsioni, ma per esempio rubano tutto il rame che trovano in giro".
"Come diciamo che culturalmente i francesi amano l'amore e gli italiani la musica – dice La Russa – i rom culturalmente sono ladri". "Il loro modello di vita quello dei nomadi è di non considerare la proprietà come una cosa intangibile. Se qualcuno arriva a casa tua e trova la porta aperta, se passa un siciliano è probabile che non entri. Ma se passa un rom le probabilità che entri sono molto, molto, molto alte".
Infine La Russa ha spiegato che non farebbe il gregario di Matteo Salvini, se diventasse capo di una coalizione, a meno che non fosse scelto attraverso le primarie: "Salvini? Se non mi sono mai fatto comandare dal mio amico Silvio Berlusconi… No, da Salvini non mi farei comandare". "Se fosse scelto in una coalizione dai cittadini in primarie, allora sì. Lo accetterei. Se fosse un'imposizione dall'alto assolutamente no".

http://www.articolotre.com/2014/12/ignazio-la-russa-se-berlusconi-fosse-gay-adesso-sarebbe-presidente-della-repubblica/

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