lunedì 1 dicembre 2014

Governatore della Toscana in posa con una famiglia rom. In rete scoppia la polemica

Il presidente della Toscana posta la foto di una famiglia Rom, sua vicina di casa e la Rete si scatena.
Governatore della Toscana in posa con una famiglia rom. In rete scoppia la polemica-Redazione- "Vi presento i miei vicini. Siamo sul marciapiede davanti alle nostre case. Da sinistra Cassandra, Andra, Verdiata e Francesco con in braccio la piccola Narcisa. Accanto a me a sinistra Robert, il papà di Narcisa, e Dragos a destra, suo cugino. Papina, Papusa in ginocchio e Nadia in piedi, la mamma di Narcisa. L’ultima a destra è Dana, la moglie di Dano che ride dietro l’obiettivo e scatta questa bella foto di domenica pomeriggio a Firenze". 
Questa la didascalia che si può leggere sotto la fotografia pubblicata su Facebook, dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che lo ritrae con una numerosa famiglia di etnia Rom che vive in un appartamento vicino al suo.
L'immagine in poche ore fa il giro del social network, ricevendo migliaia di commenti, molti dei quali negativi.
Riccardo, ad esempio, scrive: "Caro presidente, loro non pagano il suo stipendio né quello della giunta. E soprattutto non pagano la nostra sanità e i nostri servizi di welfare pur essendone i principali fruitori. Vada a farsi fotografare con quelli a cui gli zingari hanno svaligiato la casa o quelli a cui non è stata concessa una casa popolare o un posto per il figlio all’asilo perché scippato da una famiglia Rom. Non abbiamo debiti nei loro confronti, loro sì nei nostri".
"Si vergogni", scrivono alcuni; "Attento al portafogli", ironizzano altri; "Voglio il selfie di quando entrano dalla finestra alle 3 di notte". Ma molti vedono in quella foto, uno spot, un'abile mossa di campagna elettorale.
Qualche ora dopo la pubblicazione del "post incriminato" e dei tanti commenti negativi, Rossi scrive un nuovo post che contiene un appello a Facebook: "Una riflessione. Il mio post sui rom oltre che “like” e “condivisioni” ha generato una sequenza di commenti in gran parte impregnati di odio razziale. L’uso dei social media non può essere limitato in alcun modo ma quando il discorso pubblico diventa sfogo violento e irrazionale occorre alzare il livello della discussione. Esiste un’iniziativa del Parlamento europeo che si chiama No Hate Speech Movement http://www.nohatespeechmovement.org/Ritengo che Facebook Italia dovrebbe sostenere e dare risonanza a questa iniziativa, sono in gioco la cultura democratica e la convivenza civile".
Non sono mancate critiche nemmeno dal mondo politico di centrodestraMatteo Salvini, segretario della Lega Nord, replica: "Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei! Se gli avanza tempo anche per incontrare alluvionati, imprenditori e disoccupati, magari ci farebbe piacere".
Arrivano critiche anche da Forza Italia Toscana, per bocca del deputato Massimo Parisi"Non un pensiero dedicato ai toscani, ma una foto che ritrae il presidente Rossi assieme a un gruppo di rom suoi ‘vicini di casa’, il tutto nel giorno della Festa della Toscana (domenica, ndr): una scelta che rimarca quali siano per Rossi le priorità e che ricorda, se mai ce ne fosse bisogno, la sua appartenenza a quella sinistra buonista che, aprendo le porte ad un’immigrazione incontrollata e tollerando situazioni di grave illegalità ha portato al degrado in cui versano moltissime realtà, anche in Toscana".

http://www.articolotre.com/2014/12/governatore-della-toscana-in-posa-con-una-famiglia-rom-in-rete-scoppia-la-polemica/

Nessun commento:

Posta un commento