mercoledì 31 dicembre 2014

Gesù Barabba nei manoscritti antichi

D: Cosa ritroviamo in antichi manoscritti che non viene riportato nelle versioni commerciali della Bibbia?
La possibilità che sulla scena del processo vi fossero due Gesù di cui uno chiamato "Barabba" non è rimasta tanto nascosta nei Vangeli, di modo che i commentatori cattolici affermano:
Il nome [Barabba] è sospetto: in aramaico significa "figlio del padre". E' forse una sostituzione per il suo nome reale, Gesù, taciuto per deferenza al Cristo (secondo alcuni mss al v. 16 di Mt 27)? 1
Uno studio sui versi citati di Matteo, che merita menzione sia per la preparazione dei suoi autori che per l'imparzialità delle notizie offerte, è il seguente:
Mt 27,16-17: Barabba o Gesù Barabba? […] Nel racconto di Matteo due volte la tradizione manoscritta diverge a proposito del nome di Barabba: una parte dei testimoni (il codice maiuscolo Q, un gruppo di minuscoli, ossia f 1 e 700, una versione siriaca, ma anche alcuni codici noti a Origene) lo designa come Gesù Barabba: "Avevano allora un prigioniero famoso detto [Gesù] Barabba. Mentre dunque erano riuniti Pilato disse loro: Chi volete che vi liberi: [Gesù il] Barabba o Gesù detto il Cristo?". Le traduzioni normalmente omettono in entrambi i casi "Gesù". […] Qui è evidente che la forma "Gesù Barabba" costituisce una lectio difficilior: a nessun copista sarebbe venuto in mente di aggiungere "Gesù" se non lo avesse trovato nel testo. Commenta Gnilka: "Si raccomanda la lezione Ihsoun barabban, ovvero Ihs ton B. Può apparire scandaloso che Barabba si chiami anche Gesù. Per questo fu cancellato nella grande maggioranza dei manoscritti". Commenta anche A. Mello: "'Gesù Barabba' è lezione conservata solamente da una piccola famiglia di manoscritti, ma ha un'alta probabilità di essere quella originaria, poiché più difficile. Era già nota a Origene, il quale la esclude per il motivo che nessun peccatore può portare il nome di Gesù: i copisti devono aver fatto altrettanto, per gli stessi motivi reverenziali (l'evangelo di Matteo è l'unico in cui la variante si sia conservata). Dunque, per Matteo, l'alternativa di Pilato è molto netta: 'Chi volete che vi rilasci: Gesù Barabba o Gesù chiamato il Messia?' (v. 17). Matteo non colora Barabba a tinte fosche, come Mc 15,7 (un sedizioso, un rivoltoso, un omicida): dice solo che era 'famoso', e l'aggettivo non comporta un giudizio negativo. Si tratta di scegliere tra due 'Gesù' [...], uno dei quali è 'chiamato Messia': tutto il peso della scelta consiste in questo riconoscimento messianico". 2
Ma le conseguenze di questa omissione degli evangelisti avrebbero avuto drammatiche ricadute nei millenni successivi: di fronte alla storia e agli uomini, i Giudei passarono per quelli che avevano preferito un brigante al "figlio di Dio"!
Sugli Ebrei dunque venne fatta ricadere una colpa ingiusta che divenne buon pretesto per perseguitarne i discendenti anche nei secoli successivi:
Mt 27:25 E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli».
Ma i particolari di questa macchinazione non finiscono qui. Avremo modo di parlarne in seguito. 1215

Note


1 Cfr. [Commentario] 44:169.
2 Cfr. [Christianismus] dispensa "Introduzione al Nuovo Testamento".
 http://www.deiricchi.it/index.php?do=313#sthash.wn5hIiQj.dpuf


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