lunedì 15 dicembre 2014

FERMI TUTTI, QUI HA RAGIONE GIULIANO FERRARA! – CARMINATI, CON UN AMICO IMPRENDITORE VOLEVA VENDERE “PIZZA E MORTAZZA” DAVANTI AI LOCALI SULLE APETTE – APPRENSIONE PER IL NOTO BUSINESS MAFIOSO DEI COCOMERARI – SALVATE LE GRATTACHECCHE DA COSA NOSTRA!

In una telefonata, il progetto imprenditorial-criminoso non proprio di altissimo livello. In un’altra intercettazione, la rabbia per un tipo “con la faccia da Lella” che organizza a loro insaputa un’estorsione dal “loro” benzinaio…

DAGONEWS

MASSIMO CARMINATIMASSIMO CARMINATI
“Faccio venì pure l’ingegnere perché a lui gliel’ho detto pure, ha detto: ‘A Ma’, magari ce l’abbiamo, io metto le apette in giro co’ pizza e mortazza…”.

Poco prima di Natale scorso, Massimo Carminati organizza un pranzo per venti persone nella sua casa di Sacrofano, al quale invita tutti i collaboratori più stretti della sua “organizzazione”, compreso Salvatore Buzzi. E quando ne parla con la compagna Alessia, riferisce che ci sarà anche “l’ingegnere”, alias Giuseppe Ietto, imprenditore nel settore della ristorazione che gestisce, tra gli altri, anche il bar del circolo della Rai.

BUZZI CARMINATIBUZZI CARMINATI
I carabinieri ascoltano i preparativi del pranzo e annotano diligentemente: “Carminati si riferisce al “suo amico “ingegnere” (dunque identificabile in IETTO Giuseppe), al quale il Carminati avrebbe voluto affidare la gestione di un investimento inerente la vendita ambulante di generi alimentari ed in particolare di pizza bianca e mortadella all’esterno
di locali solitamente molto frequentati”.

Sì, pizza e mortadella sulle apette. Diciamo che la cifra criminale della “mafia” di Roma non ne esce benissimo e la sua immagine neppure.

MASSIMO CARMINATI DA GIOVANEMASSIMO CARMINATI DA GIOVANE
Un’altra occasione in cui nascono dubbi sulla forza mafiosa dell’organizzazione di Carminati è quella di un’estorsione organizzata da un conoscente  nella stazione di rifornimento usata dalla banda come base logistica. Se ne ricava quasi che Carminati, che ha paura di andarci di mezzo, non controlli neppure il “suo” territorio. Ecco la conversazione con Riccardo Brugia, anche lui arrestato.

Massimo: stessero lontani per cazzi loro.. stanno sempre qua a caca' il cazzo.. a st' angoletto poi vagli a dì che non c'entriamo niente...hai capito?..
SALVATORE BUZZI OMICIDA SULL UNITA DEL 1980SALVATORE BUZZI OMICIDA SULL UNITA DEL 1980
continuiamo con questa cosa... eh

Riccardo: [bestemmia] ...

Massimo: non c'entriamo niente.. se la guardassero tra loro

Riccardo: ma chi se li è mai incula.. ma quello gli ha fatto la sola...

Massimo: ah.. ma dove...inc..ha fatto la sola, ha fatto bene

Riccardo: gli ha fa.. ma a saperlo gliela facevano noi..

Massimo: gliela facevamo noi..inc

Riccardo: [bestemmia]..a Mà..

Massimo: pijano tutti quei soldi
SALVATORE BUZZISALVATORE BUZZI

Riccardo: ma che davvero?...cioè.. noi.. noi..

Massimo: pigliano tutti i soldi ..gli ha fatto due piotte a quello...

Riccardo: [bestemmia]

Massimo: si metteva qua con quella faccia

Riccardo: e gliela facevamo noi...compà..

Massimo: con quella faccia da Lella.. capito?

Riccardo: l'assegno.. gli ha fatto magnà l'assegno

Massimo: ma che..

Riccardo: gli ha messo la forchetta in gola...ma vaffanculo
va...

Massimo: se.. che... andasse ammazzato.. va. magari lo bevono
KATANA CARMINATIKATANA CARMINATI

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