lunedì 15 dicembre 2014

Fabio Repici: “Per il Protocollo Farfalla e la gestione di Luigi Ilardo le stesse menti”

fabio repici-Redazione- Il legale di parte civile delle Agende Rosse al processo Trattativa Fabio Repici dichiara: “L’operazione Grande Oriente fu stipulata dal Sisde guidato da Mario Mori e dal Dap di Gianni Tinebra: furono sempre loro a coordinare la parte peggiore dell’operazione Grande Oriente”.
“Bisognerebbe riflettere sulla continuità della collaborazione di diversi apparati dall’operazione Grande Oriente, e quindi la gestione di Luigi Ilardo poi ucciso, e l’operazione Farfalla”.
Questa l’analisi di Fabio Repici, legale di parte civile delle Agende Rosse al processo Trattativa, e avvocato della famiglia di Attilio Manca. “La cosiddettaoperazione Farfalla – spiega Repici – fu stipulata dal Sisde guidato da Mario Mori e dal Dap di Gianni Tinebra: sono gli stessi soggetti che coordinarono la parte peggiore dell’operazione Grande Oriente, quando la gestione della fonte Luigi Ilardo passò dalla Dia al Ros e attraverso Mori all’allora procuratore di Caltanissetta Tinebra, invece che alla procura di Palermo”
“Mentre Ilardo faceva arrestare alcuni capimafia – continua Repici – e stava consentendo di arrestare anche Bernardo Provenzano, anonimi spedivano lettere alla procura di Caltanissetta in cui si accusava Ilardo. A quel punto l’allora procuratore Tinebra affidò le indagini al suo sostituto procuratore Salvatore Leopardi, che quindi indagava su Ilardo. Leopardi seguirà poi Tinebra al Dap, diventando il braccio operativo dell’operazione Farfalla”.

http://www.articolotre.com/2014/12/fabio-repici-per-il-protocollo-farfalla-e-la-gestione-di-luigi-ilardo-le-stesse-menti/

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