sabato 13 dicembre 2014

Corruzione, Renzi garantisce: “Restituzione del maltolto e pene più severe”

Renzi: "L'astensionismo è un problema marginale"-Redazione-Il governo Renzi mantiene la parola e conferma tutte le anticipazioni di questi giorni per quanto riguarda la lotta allacorruzione.
L'annuncio è giunto a termine del cdm odierno, durante il quale è stato licenziato il provvedimento che punta a combattere efficacemente la grave piaga sociale che imperversa in Italia. Lo si farà attraverso un disegno di legge, "ma preso", assicura Renzi, il quale non respinge neanche l'idea di porre la fiducia "se necessario".
La novità più importante è quella della restituzione dei soldi e della confisca: quanti guadagnino dalla corruzione, dovranno restituire i soldi ricevuti. “Viene inoltre resa più semplice anche la confisca” dei beni dei corrotti e “questo riguarda anche gli eredi”, che saranno “corresponsabili nel senso patrimoniale”.
Inoltre, le pene saranno più severe: per la corruzione propria la pena passa infatti da 4 a 6 anni, la massima da 8 a 10, oltre che la restituzione del maltolto.
"Noi siamo persone che vanno a testa più che alta su questi temi", ha spiegato Renzi. "Ma pensiamo di dover fare di più sulle norme perché siccome ci sono occasioni di patteggiamento che consentono di non andare in carcere e non pagare ciò che si deve pagare, è giusto cambiare le regole del gioco”.
Ciononostante, non sarà una norma retroattiva: non potrà, infatti, esser applicata per i casi del passato. “Per quanto riguarda le vicende del passato", ha precisato lo stesso premier, "vige il principio giuridico del favor rei”: le nuove regole sulla prescrizione si approveranno a partire da quando “il testo diventerà legge, mi auguro nel tempo più breve”

http://www.articolotre.com/2014/12/corruzione-renzi-garantisce-restituzione-del-maltolto-e-pene-piu-severe/

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