martedì 2 dicembre 2014

CHE FIFA! - SCANDALO MONDIALI, ADESSO ENTRANO IN CAMPO GLI 007: L’INGHILTERRA MUOVE I SERVIZI SEGRETI PER INCHIODARE BLATTER, RUSSIA E QATAR - CORRUZIONE E VOTO DI SCAMBIO PER OTTENERE L’ASSEGNAZIONE DEL MONDIALE

Il rapporto dell’intelligence di Sua Maestà aggiungerebbe nuove «prove incendiarie» dell’avvenuto pagamento di megatangenti in ogni forma - Qatar e Russia avrebbero stretto un patto di reciproco sostegno attraverso una joint-venture, un delegato belga corrotto un prezioso dipinto custodito all’Hermitage...

Alessandro Pasini per il “Corriere della Sera

blatter stringe la coppaBLATTER STRINGE LA COPPA
Spie, omissis, scheletri negli armadi, forse anche l’orologio-garrota di James Bond. Ormai è 007 il prefisso di Blatterlandia, terra del calcio fondata sugli scandali e le figuracce. L’argomento è il solito: l’assegnazione dei Mondiali 2018 alla Russia e 2022 in Qatar.

La novità è l’ingresso in campo a tacchetti sguainati dei servizi segreti britannici. I quali, secondo quanto riportato ieri dal Sunday Times, hanno consegnato al Parlamento un dossier che proverebbe episodi di corruzione e voto di scambio compiuti da Mosca e Doha per ottenere l’assegnazione della Coppa.
 
Se ne parla già dal giorno della votazione, il 2 dicembre 2010. Di recente poi la polemica è riscoppiata quando la Fifa ha presentato un’inchiesta che scagionava i due Paesi sospettati ma è stata sbugiardata dal procuratore Michael Garcia, che quell’inchiesta ha condotto: secondo Garcia i maneggi ci sono stati eccome, ma la Fifa li avrebbe occultati per salvare i propri piani e portafogli.
 
putin e blatter sugli spalti del maracanaPUTIN E BLATTER SUGLI SPALTI DEL MARACANA
Ora questo rapporto dell’intelligence di Sua Maestà aggiungerebbe nuove «prove incendiarie» dell’avvenuto pagamento di megatangenti in ogni forma. Qatar e Russia avrebbero stretto un patto di reciproco sostegno attraverso una joint-venture per l’estrazione e la gestione comune di un giacimento di gas in Siberia. E tra le tante corruzioni private la più spettacolare — in pieno Ian Fleming — sarebbe quella compiuta dal Cremlino nell’assicurarsi l’appoggio del delegato belga Michel D’Hooghe. Come? Con un prezioso dipinto custodito all’Hermitage.
 
PUTIN BATUFFOLATOPUTIN BATUFFOLATO
Scovati i cattivi, resta comunque da capire chi siano i buoni, sempre che in questa storia esistano. «Siamo preoccupati anche per il comportamento del nostro comitato organizzatore», ha commentato non a caso John Whittingdale, presidente della commissione cultura media e sport. Perché attenzione: anche l’Inghilterra (candidata per il 2018) avrebbe stretto un accordo illecito con la Corea per uno scambio di voti. Solo che a lei è andata male.
 
In un quadro simile non sorprende che ieri Joseph Blatter abbia riso di loro, di noi e di tutti. «Signore e signori, credetemi, nel 2022 si giocherà in Qatar. Chi ci accusa non conosce come funziona il mondo del calcio». Perché, funziona? 

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