domenica 14 dicembre 2014

Caso Brescia, i 5 club beffati dal magnate pakistano

Brescia (foto LaPresse)
Brescia (foto LaPresse)

Il mondo del calcio italiano sta vivendo un periodo di grandi rivoluzioni economiche. Se un tempo sarebbe stato difficile pensare a una squadra di Serie A o B con un capitale straniero alle spalle, oggianche il pallone nostrano si inchina al Dio Denaro e così ci ritroviamo con club che appartengono a gruppi esteri, come la Roma che ha James Pallotta e i suoi dollari, o l’Inter con il potere imprenditoriale dell’indonesiano Erick Thohir.
Il processo sta andando avanti, perché già prima di Pallotta e Thohir altre società erano state vendute a stranieri e nel frattempo altre squadre hanno dovuto cheidere aiuto oltre i confini (come ad esempio il Bologna di Tacopina o il Parma con la cordata russo-cipriota).Eppure l’ultimo assalto non è riuscito. Il Brescia, infatti, resta invenduto.
Nei giorni scorsi si era diffusa la voce, infatti, che il Brescia fosse stato comprato da un certo Kadir Sheikh Abdul, imprenditore pakistano con passaporto spagnolo che aveva dichiarato l’affare concluso. Ebbene, non era vero niente, perché Ubi Banca, il principale creditore delle rondinelle, ha respinto l’istanza d’acquisto. Per quale motivo? Semplice: perché Abdul aveva fornito garanzie e credenziali false. E purtroppo per il Brescia non è la prima volta che questo signore manda in fumo affari milionari legati al calcio: aveva già infatti promesso, senza esito, di acquistare altre società sia in Italia, sia fuori, guadagnandosi con pieno merito il titolo di peggior turlupinatore del calcio europeo. In ognuno dei casi, dopo aver fatto grandi proclami si tirava indietro al momento di saldare, in prossimità della scadenza di pagamento.
I raggiri di Abdul
I raggiri di Abdul
https://it.eurosport.yahoo.com/blog/top-flop/caso-brescia--i-5-club-imbrogliati-dal-magnate-pakistano-145153112.html

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