lunedì 1 dicembre 2014

Andrea Loris, il padre: “So chi è stato, questa volta lo ammazzo con le mie mani”

andrea loris-Redazione- L’unica certezza è che il piccolo Andrea Loris è stato violentato e ammazzato. Omicidio volontario. La Procura di Ragusa rompe gli indugi e indica la strada privilegiata nell'inchiesta sulla morte di Andrea Loris Stival, il bambino di 8 anni trovato senza vita in un canalone in cemento che scorre accanto al Mulino Vecchio di Santa Croce Camerina.
Mettono dei paletti il procuratore Carmelo Petralia e il sostituto Marco Rota, sottolineando però che «il fascicolo è aperto a scopo cautelare e senza indagati», ma segna la via seguita nelle indagini.
A sciogliere gli ultimi dubbi sarà l'autopsia, eseguita dal Giuseppe Iuvara.
Intanto è giallo su alcune frasi che avrebbe pronunciato il padre del bimbo. «Il padre di Loris non ha mai parlato dell'omicidio di suo figlio né ha mai detto di sapere chi è stato e di volerlo uccidere. Neppure lui sa a che punto sono le indagini».
Questo è quanto ufficialmente precisano gli investigatori della squadra mobile e dei carabinieri rientrando nella caserma di Ragusa, a proposito di indiscrezioni di stampa. «È assolutamente falso – sottolineando – e domani forse sarà tutto più chiaro. Per il momento c'è il segreto istruttorio».
Ma il padre, David Stival, si è sfogato prima di entrare in Questura “Questa volta lo ammazzo con le mie mani”, sembrerebbe qualcosa più di un sospetto.
Una inchiesta senza indagati, ripete la procura, anche se in la polizia ha sequestrato l'auto di Orazio Fidone, il cacciatore che ieri ha trovato il corpo di Loris.
Un sequestro dovuto al fatto, dicono fonti investigative, «che l'auto del cacciatore era in zona e tutta l'area del ritrovamento è sotto sequestro». Lo stesso Fidone spiega in serata di trovarsi in questura, a Ragusa, «per collaborare alle indagini. Per questo ho messo la mia auto a disposizione degli investigatori. La mia intenzione è di chiarire tutto nel più breve tempo possibile». E aggiunge: «ho cercato il bambino in quel posto perchè pensavo che era
una zona dove nessuno sarebbe andato. La mia disponibilità a collaborare è massima».

http://www.articolotre.com/2014/12/andrea-loris-il-padre-so-chi-e-stato-questa-volta-lo-ammazzo-con-le-mie-mani/

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