sabato 13 dicembre 2014

A gennaio, termine del semestre europeo, la troika commissarierà l’Italia

troika –Redazione- Lo anticipa Libero.
 Iniziato lo scorso luglio, si conclude idealmente col Consiglio Europeo del 19 e 20 dicembre lapresidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, altrimenti detta il “semestre italiano”.
E finisce nel peggiore dei modi, cioè con un “monitoraggio stretto” a partire da gennaio di Bruxelles sulle riforme e soprattutto con la minaccia del blocco dei fondi strutturali. Le avvisaglie di una bocciatura a dire il vero c’erano tutte: proprio ieri, giovedì 11 dicembre, Jean-Claude Juncker aveva minacciato: “Se c’è qualcuno che non può lamentarsi è proprio l’Italia. Sento molte più lamentele per la comprensione mostrata”. Una spiacevole minaccia che proprio il presidente della Commissione Europea qualche giorno prima aveva bissato, millantando “spiacevoli conseguenze” in mancanza di riforme.
 Così il destino dell’Italia è segnato.
 E il destino ci riserva la cosiddetta “Troika”, ossia il triumvirato composto da Commissione, Banca Centrale Europea (Bce) e Fondo monetario internazionale (Fmi), che stringerà la lente in particolar modo sull’Italia per verificare che il governa traduca in pratica quanto promesso fin’ora. Un commissariamento di fatto, dunque, agli ordini dei falchi del rigore agli ordini di Angela Merkel.
Al vaglio della Troika ci saranno i conti pubblici, innanzitutto, ma non solo: il debito pubblico, che resta il problema principale, e poi la produttività che invece è strutturalmente bassa. Una serie di problemi da risolvere, e a farlo ci penseranno loro. Come? Con altre tasse ed altra austerity e una sorta di cessione di sovranità.

http://www.articolotre.com/2014/12/a-gennaio-termine-del-semestre-europeo-la-troika-commissariera-litalia/

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