lunedì 1 dicembre 2014

950MILA EURO DI LIQUIDAZIONE PER 1 ANNO DI LAVORO! ECCO COME FASSINO UTILIZZA I SOLDI DELLE NOSTRE BOLLETTE DI GAS E LUCE! NON E’ UNA BUFALA, PURTROPPO E’ TUTTO VERO!

1 anno di lavoro, 950mila di buonuscita
A tanto ammonta la liquidazione dell’ad di Iren De Sanctis, silurato dai sindaci di Torino, Genova e Reggio Emilia: 200 volte il tfr di un dipendente. Per “convincerlo” a sloggiare gli è stato garantito pure un contratto di consulenza per altri 400 mila euro
Per aver  lavorato un solo anno percepirà una buonuscita di 950 mila euro. Il fortunato è Nicola DeSanctis, amministratore delegato di Iren fresco di giubilamento: per togliere l’incomodo e liberare la poltrona su cui da lunedì siederà Massimiliano Bianco gli è stata concessa una super liquidazione.
Ma sulla decisione assunta dal “comitato del sindacato” della multiutility composto dai sindaci dei Comuni azionisti (TorinoGenova Reggio Emilia) si è scatenata la bufera. Tra quanti hanno chiesto di sospendere “il maxi pagamento” e definire “stipendi più etici” per i manager c’è la Cisl che oggi con una lettera indirizzata ai primi cittadini ritiene la situazione “inaccettabile”. Se ci sono soldi, vadano “nelle strutture dei servizi, che richiedono una quantità di manutenzione ordinaria e straordinaria non sempre ottemperata al meglio”; o sul personale “vera risorsa dell’azienda”.
Tutto questo per fare davvero, “e non solo a parole, la tanto dichiarata responsabilità sociale del gruppo Iren”. In attesa di risposte dai sindaci partirà poi “una capillare opera di sensibilizzazione su questo tema che ha indignato sia i nostri quadri sindacali sia la gran parte del personale in azienda”. Che almeno questi soldi li tirino fuori coloro che hanno portato l’azienda in simili circostanze, ovvero il sindaco di Genova Marco Doria (che attraverso Spencer Stuart è stato l’artifice della nomina), i suoi colleghi Piero Fassino Luca Vecchi (nonché il suo predecessoreGraziano Delrio) che hanno assecondato la scelta, e il presidente Francesco Profumo, principale artefice della sfiducia verso De Sanctis.
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De Sanctis, amministratore delegato nominato nel giugno 2013, ha concordato “una risoluzione consensuale” del suo incarico e per questo percepirà una buonuscita di 900mila euro, più 50mila euro di bonus maturato sui risultati 2014, “più di 200 volte quello che avrebbe percepito di Tfr un dipendente per lo stesso periodo di lavoro”. Ma, avvertono i segretari Cisl, “non finisce qui, in quanto De Sanctis “esce dalla porta ma rientra dalla finestra”: Iren si è già impegnata a sottoscrivere con lui un contratto di advisoring da 400mila euro” fino al 31 dicembre 2015. In più è stato nominato il nuovo ad, Bianco: con De Sanctis dirigente fino al 31 dicembre 2015, “Iren pagherà due amministratori delegati”.
FONTE:

http://www.grandecocomero.com/de-sanctis-liquidazione-iren-sindaci-fassino-1-anno-lavoro/

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