domenica 14 dicembre 2014

16 foto sconvolgenti vincitrici del premio Pulitzer

La fotografia è un mezzo assai efficace. E’ in grado di svelare la verità e suscita emozioni indescrivibili a parole. Può tirar fuori le nostre peggiori paure ma può anche dare speranza all’umanità. In breve, le foto possono davvero cambiare il mondo. Dal 1942 il premio Pulitzer viene assegnato al miglior fotografo dell’anno. Solitamente sono le nuove leve, nell’ambito della fotografia, a ricevere il premio. Le immagini vincenti includono alcuni fra i migliori scatti di sempre.
Abbiamo pensato di riunire le foto più intense di tutti i tempi. Ogni foto rappresenta un momento storico davvero importante nell’arco degli ultimi 72 anni.

Frank Filan, vincitore del premio Pulitzer nel 1944

Frank Filan, vincitore del premio Pulitzer nel 1944
Soldati giapponesi morti disseminati sotto un cumulo di sabbia e macerie, sull’isola di Tarawa nel sud del Pacifico, 11 novembre 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale. Ci fu una sanguinosa battaglia all’arrivo dei Marines americani nell’atollo occupato dai giapponesi.

Joe Rosenthal, vincitore del premio Pulitzer nel 1945

Joe Rosenthal, vincitore del premio Pulitzer nel 1945
Questa foto emblemantica mostra dei Marines americani appartenenti al 28esimo reggimento della quinta divisione, nel tentativo di issare una bandiera sulla cima del monte Suribachi a Iwo Jima, 23 febbraio 1945. Situata in un punto strategico a più 1000 km da Tokyo, quest’isola del Pacifico divenne teatro di una delle più tragiche e  sanguinose battaglie della Seconda Guerra Mondiale contro il Giappone.

Max Desfor, vincitore del premio Pulitzer nel 1951

Max Desfor, vincitore del premio Pulitzer nel 1951
Residenti di Pyongyang (Corea del Nord) e rifugiati di altre zone che attraversano il ponte della città situato sul fiume Taendong, in fuga dalle truppe dei comunisti cinesi.

Horst Faas, vincitore del premio Pulitzer nel 1965

Horst Faas, vincitore del premio Pulitzer nel 1965
Un uomo sorregge il cadavere del figlio mentre rivolge lo sguardo ai guerriglieri sudvietnamiti sopra un carro armato, 19 marzo 1964. Il bambino venne ucciso dalle forze governative, durante una guerriglia nei pressi di un villaggio al confine della Cambogia.

Jack Thornell, vincitore del premio Pulitzer nel 1967

Jack Thornell, vincitore del premio Pulitzer nel 1967
In questa foto: l’attivista per i diritti civili James Meredith urla dal dolore mentre prova a spingersi fuori dalla strada statale 51 dopo essere stato ferito da un’arma da fuoco a Hernando, Mississippi, estate del 1966. Prima dello sparo, Meredith stava conducendo una marcia “anti-paura” per incoraggiare gli afroamericani a votare. Riuscì ugualmente a portare avanti la sua marcia da Memphis a Jackson, Mississippi, dopo che le sue ferite vennero sanate.

Eddie Adams, vincitore del premio Pulitzer nel 1969

Eddie Adams, vincitore del premio Pulitzer nel 1969
Questo scatto riprende il generale sudvietnamita Nguyen Ngoc Loan, capo della polizia nazionale, un attimo prima di sparare all’ufficiale vietcong Nguyen Van Lem (conosciuto anche come Bay Lop) in una via di Saigon nel 1968, durante l’Offensiva del Tet.

Nick Út, vincitore del premio Pulitzer nel 1973

Nick Ut, vincitore del premio Pulitzer nel 1973
Soldati sudvietnamiti seguono dei bambini terrorizzati, tra cui la bimba di 9 anni Kim Phuc, al centro della foto, mentre corrono via lungo la strada, dopo che un aereo sudvietnamita versò accidentalmente napalm in mezzo alle truppe e ai civili del posto. La bambina, spaventata, si tolse i vestiti che andavano a fuoco mentre scappava via.

Neal Ulevich, vincitore del premio Pulitzer nel 1977

Neal Ulevich, vincitore del premio Pulitzer nel 1977
Foto scattata nel 1976, mostra un membro della fazione politica thailandese mentre tenta di colpire con una sedia il corpo di uno studente impiccato, fuori dall’Università di Thammasat a Bangkok. La polizia aveva fatto irruzione all’università dopo che gli studenti chiesero a gran voce l’espulsione di un ex governante militare, rinchiudendosi poi all’interno dell’edificio.

Ron Edmonds, vincitore del premio Pulitzer nel 1981

Ron Edmonds, vincitore del premio Pulitzer nel 1981
Questa foto mostra l’agente dei Servizi Segreti Thimothy J. McCarthy in primo piano, il poliziotto di Washington Thomas K. Delehanty al centro e il segretario di stampa presidenziale James Brady sullo sfondo, che giacciono feriti su una strada vicino ad un hotel di Washington subito dopo che John Hinckley Jr. sparò. Aveva puntato il grilletto contro una folla di passanti e iniziò a sparare 6 colpi di pistola in direzione del presidente Ronald Reagan. Brady, a causa di questo attentato che lo rese disabile, divenne un antisostenitore del porto d’armi. In seguito morì nello stesso mese all’età di 73 anni.

Jean-Marc Bouju, vincitore del premio Pulitzer nel 1995

Jean-Marc Bouju, vincitore del premio Pulitzer nel 1995
Quest’immagine, scattata nel 1994, mostra una donna senza cibo in una clinica d’emergenza a Ruhango, in Ruanda, dove migliaia di persone si sono rifugiate a causa della guerra combattuta tra i ribelli ruandesi e le forze governative. Essendo limitato l’accesso alle cure mediche, i dottori affermarono all’epoca che circa 20-25 persone in Ruanda morivano ogni giorno di fame e di malattie. La foto, che fa parte di un più vasto catalogo, ha permesso al fotografo di vincere sia il premio Pulitzer che il premio Associated Press.

Alan Diaz, vincitore del premio Pulitzer nel 2001

Alan Diaz, vincitore del premio Pulitzer nel 2001
L’immagine, scattata l’anno precedente, mostra Elian Gonzalez mentre viene scovato nell’armadio dagli ufficiali di governo in casa del suo prozio Lazaro Gonzalez, a Miami. Il bambino di 6 anni era stato poco prima trasferito da Cuba verso gli Stati Uniti, dove i suoi parenti avevano chiesto per lui asilo politico contro il volere di suo padre, residente nell’isola. Tale episodio diede vita ad una lunga controversia tra gli Stati Uniti e Cuba riguardo i diritti sull’immigrazione.

Muhammed Muheise, vincitore del premio Pulitzer nel 2005

Muhammed Muheise, vincitore del premio Pulitzer nel 2005
Un uomo iracheno esulta di gioia sopra un Humvee in fiamme dell’esercito americano, a nord della capitale dell’Iraq Baghdad. La foto è stata inserita all’interno di un catalogo di altre 20 foto scattate da 11 fotografi diversi nel 2004.

John Moore, vincitore del premio Pulitzer nel 2005

John Moore, vincitore del premio Pulitzer nel 2005
In questa foto, sempre nel 2004: un detenuto in cella d’isolamento mentre parla con un poliziotto militare nella prigione di Abu Ghraib, periferia di Baghdad. Anche questa foto è stata inserita nel catalogo citato sopra.

Oded Balilty, vincitore del premio Pulitzer nel 2007

Oded Balilty, vincitore del premio Pulitzer nel 2007
Giovane donna ebrea in uno scontro con le forze armate israeliane durante il tentativo delle autorità di evacuare l’avamposto della West Bank di Amona, a est della città palestinese di Ramallah, nel 2006.

Adree Latif, vincitore del premio Pulitzer nel 2008

Adree Latif, vincitore del premio Pulitzer nel 2008
Il fotografo della Reuters, Adree Latif, ha conseguito il premio Pulitzer per lo Scatto dell’Ultima Ora nel 2008 grazie a questa immagine in cui si vede un reporter giapponese che tenta di filmare la scena di una repressione di manifestanti da parte del governo birmano. Il reporter, Kenji Nagai, stava ancora riprendendo con la sua videocamera l’episodio di violenza, malgrado fosse steso a terra a causa di un colpo di pistola da parte della polizia locale. Alla fine Nagai non ce l’ha fatta.

Rodrigo Abd, vincitore del premio Pulitzer nel 2012

Rodrigo Abd, vincitore del premio Pulitzer nel 2012
Un bambino disperato mentre assiste al funerale di suo padre Adulaziz Abu Ahmed Khrer, ucciso da un cecchino siriano ad Idlib, nel nord della Siria. Questa foto è stata inserita in un catalogo contenente altre immagini scattate in Siria.



http://www.incredibilia.it/foto-premio-pulitzer/

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