lunedì 24 novembre 2014

Yara. Un supertestimone rivela: “Bossetti era vicino a casa sua quando sparì”

Yara. Impossibile una perizia certa sul Dna-Redazione- Bossetti continua a proclamarsi innocente, ma una nuova testimonianza sembrerebbe ulteriormente incastrarlo.
Si tratta della ricostruzione compiuta dalla 54enne Maria Albeni, che abita a poche centinaia di metri dalla casa in cui viveva Yara Gambirasio. Fin dall'inizio dell'inchiesta s'è sempre fatta avanti per raccontare quanto in sua conoscenza, ed è stata riascoltata anche poche settimane fa. La sua versione non è cambiata, il che la fa ritenere attendibile.
Era la sera del 26 novembre 2010, il giorno in cui la tredicenne sparì nel nulla. Secondo quanto raccontato dalla 54enne, si trovava in via Rampinelli, assieme ai suoi cani. Erano le 18,30 e, in quel momento, incrociò due persone, con giacconi scuri, che camminavano in direzione della palestra di Brembate Sopra. I due discutevano animatamente e uno dei cani della signora si sarebbe messo ad abbaiare. Tra i tre sarebbe dunque stata scambiata qualche battuta: successivamente, Albeni confermò che uno dei presenti era proprio il muratore Massimo Bossetti.
Intanto, lui, in cella da cinque mesi, si è avvalso della facoltà di non rispondere di fronte al pm Letizia Ruggeri.

http://www.articolotre.com/2014/11/yara-un-supertestimone-rivela-bossetti-era-vicino-a-casa-sua-quando-spari/

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