lunedì 17 novembre 2014

Uno studente inglese e un giovane francese tra i boia di Isis

Uno studente britannico di medicina e un giovane francese, nato in Normandia e convertito all’Islam, sarebbero tra i protagonisti delle ultime decapitazioni a opera dell’Isis. Nelle mani dei jihadisti rimane un solo ostaggio americano: si tratterebbe di una volontaria di 26 anni, rapita nell'agosto del 2013 in Siria.
Uno studente inglese e un giovane francese tra i boia di Isis-Redazione- Uno studente gallese di medicina sarebbe tra i jihadisti dell'Isis che hanno sgozzato i 17 soldati siriani, ostaggi dei jihadisti dello Stato islamico. Secondo quanto riporta il Daily Mail, si chiama Nasser Muthana, 20 anni, e sarebbe stato riconosciuto dal padre nel video dell'esecuzione diffuso in Rete. 
Nelle immagini dell'esecuzione di gruppo, Nasser, originario di Cardiff, appare di fianco a  "John il Jihadista", il miliziano dall'accento inglese ritenuto l'esecutore delle decapitazioni di cinque ostaggi occidentali, l'ultimo dei quali è stato l'americano Peter Kassig.
"Non sono del tutto certo ma assomiglia proprio a lui – ha detto Ahmed, il padre di Nasser Muthana – Deve temere Allah per aver ucciso persone". 
"Non lo perdonerò – ha aggiunto il padre – deve essere malato di mente".
Uno studente inglese e un giovane francese tra i boia di IsisLa Procura di Parigi, invece, ha confermato la presenza di un francese sempre tra i protagonisti delle ultime decapitazioni.
Il boia francese sarebbe, invece,Maxime Hauchard, 22 anni, nato in Normandia e convertito all'islam prima di partire, nell'agosto 2013, verso la Siria.
"Al di là della condanna di questi innominabili crimini - ha detto il ministro dell'Interno francese – lancio un appello solenne e con la massima gravità a tutti i nostri compatrioti e soprattutto ai giovani, che sono l'obiettivo privilegiato della propaganda terroristica, affinché aprano gli occhi sulla terribile realtà delle azioni di Daesch e dei gruppi affiliati, che schiavizzano, martirizzano e uccidono".
Intanto, nelle mani dei jihadisti, è rimasto un solo ostaggio statunitense. È quanto riferisce il britannico Daily Mail sottolineando che il nome non è mai stato reso noto per proteggerla ma si tratta di una giovane volontaria di 26 anni rapita ad agosto del 2013 in Siria per la quale lo Stato Islamico ha chiesto un riscatto di 6 milioni di dollari ed il rilascio di un neuroscenziato, Aafia Siddiqui. Quest’ultimo, che ha studiato negli Usa al Mit di Boston, è stato condannato nel 2010 per aver tentato di uccidere funzionari statunitensi costruendo una cosiddetta “bomba sporca”: un ordigno convenzionale confezionato con materiale radioattivo in grado non di causare un’esplosione nucleare ma di contaminare una determinata area. 

http://www.articolotre.com/2014/11/uno-studente-inglese-e-un-giovane-francese-tra-i-boia-di-isis/

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