martedì 25 novembre 2014

Umberto Veronesi: “In Italia molti medici praticano eutanasia di nascosto”

"Mario Monicelli, che aveva chiesto ripetutamente in ospedale una puntura letale per un trapasso dolce, è stata negata e si è buttato dalla finestra: questa è civiltà?"
Umberto Veronesi: “In Italia molti medici praticano eutanasia di nascosto”-Redazione- Ogni persona ha il diritto di autodeterminarsi, anche quanto si parla di morire; la pensa così Umberto Veronesi. In Italia, però, non è possibile perché: "Al malato terminale che negli ultimi giorni di vita con dolori violentissimi chiede l’iniezione per morire serenamente gli viene negata. Se il medico la fa può essere accusato di omicidio. Ma molti la fanno, è un movimento sott’acqua che lavora in maniera clandestina".
Inoltre, spiega come in questo campo "oggi la magistratura tenta di correggere ciò che il legislatore ha malamente costruito, ma non sempre ci riesce".
L’oncologo ha, poi, ricordato il suicidio del regista Mario Monicelli"Tutti parlano di una soluzione, ma al povero Mario Monicelli, che aveva chiesto ripetutamente in ospedale una puntura letale per un trapasso dolce, è stata negata e si è buttato dalla finestra: questa è civiltà?". 
Veronesi ha indicato come modello possibile quello olandese: "L’eutanasia deve essere volontaria. In Olanda la legge non è superficiale ma molto severa. Il suicidio assistito è punito e l’eutanasia è una deroga che si ha di fronte a un malato con buone condizioni di facoltà mentali in fin di vita con forti dolori, che chiede ripetutamente l’iniezione". E "viene concessa, eventualmente, dopo la riunione di tre esperti". 
Veronesi ha infine spiegato che in Olanda "ci sono diecimila persone che ogni anno la chiedono e solo tremila che riescono perché le procedure sono impegnative e spesso i malati muoiono prima"
L’oncologo si batte da anni per il diritto all’eutanasia.

http://www.articolotre.com/2014/11/umberto-veronesi-in-italia-molti-medici-praticano-eutanasia-di-nascosto/

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