sabato 22 novembre 2014

Ucraina. Un anno da piazza Maidan, entro 10 giorni un nuovo governo

Nel primo anniversario della rivolta di Maidan, in Ucraina viene annunciato l’accordo per un nuovo governo di coalizione, ma Taras Shevchenko avverte: "Una terza Maidan è possibile", i politici ascoltino la popolazione.
Ucraina. Un anno da piazza Maidan, entro 10 giorni un nuovo governo-Redazione- Insieme al vicepresidente Usa Joe Biden, il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha deposto una corona di fiori al memoriale dei caduti delMaidan, nel primo anniversario della rivolta filo occidentale che ha portato alla cacciata del suo predecessore, Viktor Ianukovich, rifugiatosi in Russia.
Al suo arrivo, Poroshenko è stato accolto da alcuni fischi e contestazioni, ma il capo dello Stato non si è lasciato intimorire e ha cominciato a parlare con la folla, invitandola a lottare per la causa comune ed annunciando che oggi firmerà il decreto che riconosce le vittime del Maidan "eroi di Ucraina"
Al Maidan hanno reso omaggio anche altri leader ucraini, tra cui il premier Arseni Iatseniuk, che ha già incontrato separatamente Biden. Durante tale incontro Iatseniuk ha promesso che il nuovo governo ucraino sarà formato entro 10 giorni.
L'accordo di coalizione per formare una nuova maggioranza nel parlamento ucraino dopo le elezioni del 26 ottobre scorso. Hanno aderito al patto, proposto dal blocco del presidente Poroshenko, il fronte popolare del premier Arseni Iatseniuk, Samopomich (Autodifesa), il partito radicale di Oleg Liashko e Patria di Iulia Timoshenko. Il testo prevede di cancellare lo status di Paese non allineato e un percorso per aderire alla Nato, la riforma della legge elettorale e dei settori energetico e agricolo.
Verso le 18.00 ora locale, le 17.00 in Italia, è prevista una grande manifestazione al Maidan per ricordare il primo anniversario delle proteste e commemorare i caduti al Maidan e nei combattimenti nell'est del Paese.
Nel giorno del ricordo delle vittime di Kiev arriva anche la consapevolezza che la guerra, quella nell’est, non è mai finita: a due mesi e mezzo dall’annuncio della tregua, l’Onu denuncia che ci sono stati quasi mille morti, una media di 13 al giorno.
Secondo Taras Shevchenko, esperto di comunicazione e attivista politico, in Ucraina c'è la concreta possibilità che dopo la Rivoluzione Arancione e EuroMaidan, le due rivolte incompiute del Paese in meno di dieci anni, prenda forma una terza Maidan. Il tutto nasce dal profondo malcontento della popolazione che si illudeva che questi due eventi avrebbero portato l'Ucraina fuori dall'orbita russa, ma così non è stato.
Per Shevchenko la stabilità nel Paese dipenderà dalle scelte della nuova classe dirigente.
"Una terza Maidan è possibile e credo che sia gli ucraini che il governo se ne rendano conto – dice Shevchenko – Spero che i politici terranno a mente l’insoddisfazione della popolazione. Il malcontento può crescere e la prossima rivoluzione potrebbe non essere così pacifica come in passato, perché ci sono troppe armi là fuori. Spero che questo possa spingere i politici ad avviare finalmente le riforme per cambiare questo Paese".

http://www.articolotre.com/2014/11/ucraina-un-anno-da-piazza-maidan-entro-10-giorni-un-nuovo-governo/

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