lunedì 10 novembre 2014

Terremoto L’Aquila, tutti assolti i membri della commissione Grandi rischi

Terremoto L’Aquila, tutti assolti i membri della commissione Grandi rischi

di F. Q.

Non è un processo alla scienza, hanno ribadito più volte i magistrati. Di sicuro è un processo senza colpevoli, almeno fino alla sentenza d’appello. Sono stati assolti i 7 componenti dellacommissione Grandi rischi che parteciparono alla riunione del 31 marzo 2009, cioè pochi giorni prima del terremoto del 6 aprile che distrusse L’Aquila e provocò 309 morti. L’accusa era di omicidio e lesioni colpose e in primo grado Bernardo De BernardinisGiulio SelvaggiFranco BarberiEnzo Boschi,Mauro DolceClaudio EvaMichele Calvi erano staticondannati a 6 anni. In realtà un condannato c’è, è proprio De Bernardinis, ex vice di Bertolaso alla Protezione Civile, condannato a 2 anni con riferimento ad alcune vittime. “Immaginavo un forte ridimensionamento dei ruoli e delle pene, ma non un’assoluzione così completa, scaricando tutto su De Bernardinis, cioè sulla Protezione Civile” ha commentato il procuratore generale dell’Aquila Romolo Como, che si è detto “alquanto sconcertato”.

“Vergogna, vergogna!” si è sentito gridare dall’area riservata al pubblico dopo la lettura del dispositivo da parte di Fabrizia Francabandera, la presidente del collegio. “Non finisce qui. Vergogna. Mafiosi. Uno Stato che non fa più giustizia, uno Stato che difende se stesso”. Tra pianti, urla, singhiozzi rabbiosi, questi sono altri commenti urlati dagli aquilani presenti. Veleno e rabbia in tutti i presenti “ma c’è la legge divina di Dio, che vede tutto e che esiste tuttora”, è il commento di un padre che nel sisma ha perso il figlio. “Ce li hanno ammazzati un’altra volta”, scrolla la testa dicendo così una parente delle vittime. Poi vanno via alla spicciolata ma raccontando a tutte le telecamere e i taccuini la loro “profonda indignazione”.  “Questa sentenza ci sorprende è un terremoto nel terremoto” dice il legale di parte civile Attilio Cecchini. “La sola condanna di De Bernardinis – ha aggiunto – fa di lui l’unico capro espiatorio. Faremo sicuramente ricorso in Cassazione”.  “La giustizia in questo Paese non esiste, è sotto processo solo chi ha manifestato, mentre chi ha delle responsabilità e ha fatto morire la gente nel letto dopo averla rassicurata viene assolto – dichiaraAnna Lucia Bonanni, esponente dei comitati cittadini e docente – Gli attivisti che hanno denunciato, prima e dopo il terremoto, quello che è stato fatto agli aquilani, stanno subendo il processo, mentre chi non ha fatto il suo dovere se ne sta tranquillo”
Soddisfazione da parte dei difensori: come spiega l’avvocatoFranco Coppi che rappresenta Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti, la sentenza “ci gratifica perché sono state accolte le nostre tesi. Ma siamo molto dispiaciuti per i familiari delle vittime, e umanamente comprendiamo le loro reazioni”.
La Procura dell’Aquila oggi aveva ribadito la linea tenuta fin dall’inizio: non è un processo a degli scienziati, ma a “funzionari dello Stato” per non aver analizzato correttamente tutti i rischi di quei giorni. Non dolo, dunque, ma omicidio e lesioni colpose. I sette imputati il 22 ottobre 2012 furono condannati a sei anni perché non avrebbero analizzato tutti quegli indicatori che avrebbero dovuto far tenere loro un comportamento diverso: questo è in sostanza quanto ha scritto nella sua sentenza il giudice di primo grado Marco Billi e che per l’accusa aquilana resta ancora valido. In sostanza la tesi accusatoria confermata dalla sentenza e fatta propria anche dalla procura generale in appello, è che nessuno ha mai processato la scienza ma quei funzionari dello Stato che non rimarcarono con la necessaria forza gli eventi aquilani precedenti al sisma, che una scossa forte era probabile in quanto non si verificava da 400 anni, che l’Aquila ha una struttura medioevale, che tutti conoscevano la inadeguatezza sismica dell’edilizia costruita dopo la guerra e che era una città piena di studenti.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/10/terremoto-laquila-tutti-assolti-i-componenti-commissione-grandi-rischi/1203072/


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