domenica 16 novembre 2014

Symphysiotomy: la barbarie nella cattolicissima Irlanda

symphysiotomy-Redazione- Symphysiotomy è una pratica chirurgica  che veniva attuata nella cattolicissima Irlandadalla metà alla fine del secolo scorso.
Un parto crudele e pericoloso che scardina il bacino, recidendo l'articolazione delle ossa del pube.
L’intervento veniva eseguito per lo più nelle cliniche cattoliche, si parla di almeno 1500 operazioni e ancora oggi circa 200 donne soffrono di disabilità permanentequale conseguenza della barbarie subita, per tacere dei bambini morti o cerebralmente danneggiati durante il parto.
Questi interventi erano illegali,  avvenivano in anestesia generale ovviamente senza il consenso delle partorienti.
Lo scopo era quello di controllare la sfera riproduttiva, un percorso verso la possibilità di gravidanze illimitate e facilitare così nascite difficili senza ricorrere alparto cesareo, considerato dai medici irlandesi un “rischio morale”, che poteva condurre al “male di una pianificazione familiare”.
L’intervento consisteva nel dividere la cartilagine della sinfisi pubica mediante una sega, per facilitare il parto nei casi di problemi meccanici.
Donne utilizzate a loro insaputa come materiale clinico, carne da macello per formare il personale medico e paramedico. Cavie per perfezionare la tecnica operatoria dei medici da inviare negli ospedali missionari di proprietà della congregazioni religiose sparsi nel terzo mondo.

http://www.articolotre.com/2014/11/symphysiotomy-la-barbarie-nella-cattolicissima-irlanda/

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